Siracusa. Calcio, un incubo senza fine: il Crotone rimedia tre punti, per gli Azzurri è crisi profonda

di Redazione

Zero punti dopo cinque giornate: il Siracusa paga ansie, imprecisioni e scelte tecniche

Con una prestazione non brillante ma efficace, il Crotone supera per 2-0 il Siracusa e si rilancia in zona playoff.

Per gli aretusei, invece, è l’ennesima battuta d’arresto in un avvio di stagione da dimenticare: ancora nessuna vittoria e ultimo posto solitario in classifica.

La gara si apre con il Siracusa subito propositivo. Gli uomini di mister Cacciola scendono in campo con un 4-4-2 ordinato, cercando di alzare il baricentro fin dai primi minuti. Al 3’, i siciliani sfiorano il vantaggio su un errore di Andreoni, ma Merelli è reattivo e sventa il pericolo con un ottimo intervento.

Il Crotone risponde con una fiammata di Maggio, che dalla distanza costringe il portiere ospite a distendersi per evitare il peggio. L’equilibrio domina per gran parte della prima frazione, con poche trame offensive degne di nota e tanto traffico in mezzo al campo.

Tra i rossoblù, è sempre Maggio a distinguersi per vivacità: al 22’ confeziona un assist perfetto per Gomez, che però spreca malamente da posizione favorevole. Poco dopo, al 38’, un episodio accende il match: l’arbitro assegna un calcio di rigore al Crotone per un presunto tocco di mano di Contini, ma il VAR interviene e corregge la decisione – il pallone ha colpito la spalla.

Il centrocampo dei calabresi fatica a prendere in mano il gioco: Vinicius e Sandri non riescono a dettare i tempi, e l’attacco resta isolato. Gomez e Murano non ricevono palloni giocabili e il primo tempo si chiude a reti inviolate.

Nella ripresa il Crotone appare ancora più contratto, con errori in ogni reparto. Al 60’ serve ancora un grande intervento di Merelli per tenere il risultato in equilibrio. Mister Longo cerca di scuotere la squadra con quattro cambi in simultanea, ma la manovra resta sterile.

Il gol che cambia il volto della gara arriva al 75’: calcio d’angolo battuto da Maggio, stacco imperioso di Cargnelutti e palla in rete per il vantaggio dei padroni di casa. Il Siracusa accusa il colpo e fatica a reagire. All’85’ il Crotone chiude definitivamente i giochi con una ripartenza fulminea: l’azione parte dalle retrovie e si sviluppa con precisione fino al tap-in vincente di Gomez, che firma il 2-0.

Una vittoria pesante per il Crotone, che conquista tre punti importanti e dà una scossa alla propria classifica. Per il Siracusa, invece, il tunnel si fa sempre più buio: la salvezza sembra già lontana, e servirà una svolta decisa per invertire la rotta.

Situazione critica, rivedere le decisioni

Il bilancio degli ultimi match è impietoso: la squadra non riesce a reagire nei momenti chiave, paga ansie, insicurezze e un approccio mentale ancora fragile. La crisi tecnica e di risultati riapre inevitabilmente il dibattito sulla panchina: già nei giorni scorsi era stato sottolineato come fosse necessario un cambio per ridare slancio, fiducia e motivazione a un gruppo che sembra smarrito.

Con la classifica sempre più pesante e l’assenza di punti, la società dovrà decidere se continuare con l’attuale guida tecnica o intervenire per tentare una svolta, prima che la situazione diventi ancora più critica. I tifosi, in attesa di segnali di riscossa, chiedono coraggio, scelte chiare e un cambio di rotta immediato per salvare la stagione e ridare dignità al nome del Siracusa.

20 Settembre 2025 | 20:05
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