Torna Performare Festival, il progetto dedicato alla danza contemporanea e alla ricerca artistica che continua a costruire un dialogo tra creazione artistica, territorio e comunità.
Nella giornata di ieri è stato presentata l’ottava edizione del Festival e, fino all’11 luglio sarà in programma l’anteprima, che poi riprenderà dal 26 al 31 luglio e attraverserà Serradifalco, Milena e San Cataldo con spettacoli, performance, residenze creative, workshop, laboratori e momenti di approfondimento, trasformando il territorio in uno spazio di incontro tra artisti, cittadini e linguaggi contemporanei.
Per due settimane il festival si configura come uno spazio di attraversamento e relazione, nel quale artiste e artisti provenienti da esperienze nazionali e internazionali condividono pratiche, visioni e processi creativi. Più che una semplice programmazione di eventi, Performare Festival è un tempo condiviso, in cui la danza diventa esperienza capace di mettere in relazione luoghi, persone e immaginari contemporanei, favorendo l’incontro tra ricerca artistica, territorio e comunità.
Dopo “Corpo Universo”, che nella precedente edizione aveva posto il corpo al centro della riflessione come memoria vivente e archivio in continua trasformazione, il festival prosegue il proprio percorso di ricerca con “Muoviti fermo“, tema dell’edizione 2026. Un’espressione della tradizione siciliana che accosta due termini apparentemente inconciliabili e che invita a riflettere sul rapporto tra azione e immobilità, presenza e trasformazione. Nella danza l’azione non coincide con il semplice movimento, ma prende forma nel momento in cui il corpo sceglie di abitare il presente, costruendo relazioni e rendendo il tempo un’esperienza condivisa.
“Tornare all’azione significa interrogare il modo in cui scegliamo di stare nel mondo. Significa riconoscere che anche la quiete può essere un atto, che ogni presenza modifica lo spazio che incontra e che il tempo non è soltanto ciò che scorre, ma ciò che prende forma nelle relazioni che costruiamo. È in questa soglia, fragile e concreta, che Performare Festival sceglie di sostare. Ogni azione dà forma al tempo e la danza ci invita ad abitarlo.” dichiarano le direttrici artistiche Simona Miraglia e Amalia Borsellino del Collettivo SicilyMade.
Performare Festival è promosso dall’Associazione IN ARTE, con il riconoscimento del Ministero della Cultura, ed è curato dalla direzione artistica di Simona Miraglia e Amalia Borsellino del Collettivo SicilyMade. La manifestazione si realizza con il sostegno dell’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, del Comune di Serradifalco, della Fondazione Sicana e di Sicilbanca, insieme a una rete di partner culturali e realtà del territorio che contribuiscono alla crescita del progetto.
Anche quest’anno il festival ospiterà artiste e artisti provenienti da alcune delle più interessanti esperienze della scena contemporanea italiana e internazionale, alternando nuove creazioni, anteprime e prime nazionali a percorsi di ricerca condivisi con il territorio. Tra gli ospiti figurano, tra gli altri, Rachele Montis, Anna Basti, Francesco Colaleo e Maxime Freixas, Compagnia Zappalà Danza 2, Lorenzo Covello, Rosada Letizia Zangrì, Delfina Stella, Collettivo SicilyMade, Federica Aloisio e Federica Marullo, Mara Noto e Rita Esposito, Giorgia Briguglio e Mariano Cerino Calanzas, Emanuela Serra e Alessandro Pallecchi, Claudio Malangone, Nello Calabrò e il gruppo musicale Nuhara.
Ieri, dopo la presentazione dell’ottava edizione di Performare Festival, si è svolto lo spettacolo Eleonorae di Rachele Montis di Fattoria Vittadini nella splendida cornice di Lago Fonte. A conclusione della serata, il Dopofestival a cura dell’associazione Radici al Quadrato con il concerto del duo Davide Campisi e Mariano Di Stefano.
I prossimi appuntamenti dell’anteprima saranno:
Mercoledì 8 luglio spazio all’incontro partecipativo Tracce visibili per futuri invisibili di Delfina Stella e alla prima nazionale di Trame – piccolo rituale di cura per due corpi di Federica Aloisio e Federica Marullo. Giovedì 9 luglio in programma Anabasis – studio di Mara Noto e Rita Esposito e ADDØSS0 di Giorgia Briguglio e Mariana Cerino Calazans. Venerdì 10 luglio il festival si sposterà a Milena con Land_Scape_Osmosi del Collettivo SicilyMade, Trame – piccolo rituale di cura per due corpi e Pomodoro di Rosada Letizia Zangrì. L’anteprima si concluderà sabato 11 luglio, nuovamente a Serradifalco, con Early Morning Symphony di Lorenzo Covello e una nuova replica di Pomodoro. Tutte le serate saranno accompagnate dai dopofestival con momenti di convivialità, musica dal vivo e incontro con gli artisti.
Il festival entrerà poi nel vivo dal 26 al 31 luglio con sei giornate di spettacoli, performance e incontri distribuiti tra Serradifalco, Milena e San Cataldo. Il programma vedrà protagonisti, tra gli altri, Anna Basti, Francesco Colaleo e Maxime Freixas, Emanuela Serra e Alessandro Pallecchi di Balletto Civile, Claudio Malangone, Compagnia Zappalà Danza 2 e Nuhara, affiancati dagli appuntamenti dedicati alla riflessione sul rapporto tra danza, territori e pratiche artistiche contemporanee.
Accanto alla programmazione degli spettacoli si conferma anche quest’anno Performare Project, la sezione dedicata alla formazione, alla ricerca e alla partecipazione, con residenze artistiche, laboratori, masterclass e percorsi rivolti a professionisti, giovani performer, bambine e bambini. Un progetto che continua a fare della danza uno strumento di incontro e crescita condivisa, valorizzando il dialogo tra artisti, territorio e comunità.
Anche gli eventi collaterali accompagneranno l’intera manifestazione con i tradizionali dopofestival, momenti di convivialità, musica dal vivo e valorizzazione delle realtà locali, contribuendo a rendere Performare Festival un’esperienza diffusa capace di coinvolgere il territorio ben oltre gli spazi della scena.
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