Randazzo. Educazione alla sicurezza e alla legalità: i Carabinieri incontrano gli studenti del De Amicis

di Redazione

Simulata la guida sotto effetto dell’alcol con uno speciale dispositivo: momenti di riflessione anche sulle vittime della strada

A Randazzo continua il percorso di sensibilizzazione alla legalità promosso dall’Arma dei Carabinieri nelle scuole del territorio etneo. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha coinvolto nei giorni scorsi gli studenti dell’Istituto comprensivo I.C. De Amicis – Don Milani, protagonisti di un incontro dedicato alla sicurezza stradale e alla prevenzione delle dipendenze. L’appuntamento si è svolto nell’aula magna dell’istituto, dove gli alunni delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con i militari dell’Arma. A guidare l’incontro è stato il comandante della Compagnia Carabinieri di Randazzo, il capitano Luca D’Ambrosio, affiancato dai militari del Nucleo Radiomobile.

Durante l’iniziativa sono stati affrontati diversi temi legati alla sicurezza sulle strade, partendo da una spiegazione delle principali norme previste dal Codice della Strada. I carabinieri hanno illustrato ai ragazzi i comportamenti più corretti da adottare quando si è alla guida o quando si viaggia come passeggeri, sottolineando in particolare i rischi legati al consumo di alcol e sostanze stupefacenti. Il momento più coinvolgente dell’incontro è stato rappresentato dall’attività pratica con il “drugmat”, un dispositivo utilizzato per simulare gli effetti della guida in stato di alterazione. Gli studenti hanno potuto indossare uno speciale visore che riproduce la percezione distorta tipica di chi guida dopo aver assunto alcol. Muovendosi lungo un breve percorso con ostacoli, i ragazzi hanno sperimentato direttamente le difficoltà di coordinazione, equilibrio e orientamento che caratterizzano una condizione di non lucidità.

L’esperienza, oltre a suscitare curiosità e partecipazione, ha consentito agli studenti di comprendere in modo concreto quanto la guida in stato di ebbrezza possa essere pericolosa non solo per chi si mette al volante, ma anche per gli altri utenti della strada. Un messaggio educativo che i carabinieri hanno voluto trasmettere con un linguaggio diretto e vicino ai più giovani, puntando sulla partecipazione attiva. La parte finale dell’incontro si è trasformata in un momento di grande intensità emotiva. I militari hanno ricordato alcune vittime di incidenti stradali avvenuti nel territorio di Randazzo, invitando i ragazzi a riflettere sulle conseguenze delle scelte compiute ogni giorno. A rendere ancora più toccante la conclusione è stata la lettura di una poesia scritta da una madre in memoria del figlio ventenne, morto alcuni anni fa insieme a un amico sedicenne dopo essere stati investiti da un furgone.

Le parole della donna hanno suscitato profonda commozione tra gli studenti e gli insegnanti presenti, trasformando l’incontro in un momento di riflessione sul valore della vita e sull’importanza di comportamenti responsabili. L’iniziativa rientra in un più ampio programma di incontri che l’Arma dei Carabinieri sta portando avanti negli istituti scolastici della provincia etnea. L’obiettivo è quello di avvicinare i giovani ai temi della legalità e della sicurezza, nella convinzione che la prevenzione e l’educazione rappresentino strumenti fondamentali per costruire una società più consapevole e rispettosa delle regole.

14 Marzo 2026 | 16:22
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