Prosegue senza sosta l’azione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia di Siracusa. Dopo il recente intervento effettuato ad Avola, che aveva portato all’arresto di uno spacciatore e al sequestro di un rilevante quantitativo di droga, la Polizia di Stato ha messo a segno un’altra importante operazione, questa volta nel territorio di Priolo Gargallo.
Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa, in stretta collaborazione con il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Priolo Gargallo, hanno arrestato un giovane di 19 anni con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il ragazzo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti vicende legate al traffico di droga, è stato individuato durante uno dei servizi di controllo predisposti per monitorare le aree ritenute maggiormente esposte al fenomeno dello spaccio.
L’attenzione degli investigatori è stata attirata da un’autovettura parcheggiata con il motore acceso. Alla guida si trovava il diciannovenne che, alla vista degli operatori, ha assunto un atteggiamento particolarmente nervoso e agitato, circostanza che ha spinto i poliziotti ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione del mezzo.
L’ispezione ha consentito di rinvenire venti panetti di hashish, per un peso complessivo superiore ai due chilogrammi, immediatamente sequestrati. Il consistente quantitativo di stupefacente lascia ipotizzare che la droga fosse destinata ad alimentare il mercato dello spaccio nell’area di Priolo e nei comuni limitrofi.
L’attività investigativa è quindi proseguita nell’abitazione del giovane. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di recuperare ulteriori sette grammi di hashish e soprattutto 26 grammi del cosiddetto “miele dello sballo”, conosciuto anche come wax o honey oil, una sostanza derivata dalla cannabis caratterizzata da una concentrazione di THC estremamente elevata e considerata particolarmente pericolosa per gli effetti che può provocare sui consumatori.
L’operazione è stata coordinata dagli investigatori della Squadra Mobile diretti dal dirigente Andrea Monaco e si inserisce nel più ampio piano di controlli straordinari disposto dalla Questura di Siracusa per contrastare con decisione il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti, fenomeno che continua a rappresentare una delle principali priorità sul fronte della sicurezza del territorio.
Al termine delle formalità di rito, il diciannovenne è stato dichiarato in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre tutta la droga sequestrata sarà sottoposta agli accertamenti tecnici previsti dall’autorità giudiziaria.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

