A circa trenta giorni dalla morte del Generale di Corpo d’Armata Maurizio Stefanizzi, avvenuta il 22 aprile scorso, Palermo ha ospitato una cerimonia solenne dedicata alla sua memoria. L’iniziativa ha visto la partecipazione congiunta dei Comandi territoriali dell’Arma dei Carabinieri, delle autorità cittadine e di numerosi rappresentanti della comunità, riuniti per rendere omaggio a una figura che ha lasciato un segno profondo nella storia dell’Arma e nei territori in cui ha prestato servizio.
L’evento commemorativo è stato promosso su iniziativa del Presidente dell’Istituto di Studi Europei “Alcide De Gasperi” di Roma, Consigliere Antonio Sabatella, insieme al Rettore dell’Università degli Studi “Giustino Fortunato”, professor Giuseppe Acocella. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di ricordare il forte legame che il Generale Stefanizzi ha mantenuto con la Sicilia nel corso della sua carriera, durante la quale ha ricoperto incarichi di rilievo a Palermo, Monreale e Messina.
Le celebrazioni si sono articolate in due momenti distinti ma ugualmente intensi, entrambi caratterizzati da una forte partecipazione emotiva e dalla presenza dei familiari del Generale, giunti per condividere un ricordo collettivo improntato alla riconoscenza e all’affetto. La mattinata si è aperta con il solenne Pontificale in suffragio celebrato nella Chiesa della Madonna della Purificazione, all’interno del Complesso Monumentale del Reale Albergo dei Poveri. La liturgia è stata presieduta dal Cardinale Francesco Montenegro, che ha guidato il momento di preghiera in un clima di profonda raccoglimento.
Alla funzione hanno preso parte numerose autorità militari e istituzionali, tra cui il Comandante Interregionale “Culqualber”, Generale di Corpo d’Armata Claudio Domizi, e il Comandante della Legione Carabinieri “Sicilia”, Generale di Divisione Ubaldo Del Monaco. Presenti anche rappresentanti civili e militari del territorio. Nel corso della celebrazione sono stati letti i messaggi istituzionali del Ministro della Difesa Guido Crosetto e dell’Ordinario Militare per l’Italia, Arcivescovo Gian Franco Saba, che hanno voluto sottolineare il valore umano e professionale del Generale Stefanizzi, ricordandone il servizio costante alle istituzioni e allo Stato.
Particolarmente toccante è stato l’intervento del Generale Domizi, legato al compianto ufficiale da un’amicizia nata ai tempi della Scuola Militare “Nunziatella” nel 1978. Nel suo ricordo ha ripercorso episodi giovanili e momenti di formazione condivisi, tracciando il profilo di un uomo di grande integrità, generosità e spirito di servizio, qualità che hanno accompagnato tutta la sua carriera. Il momento commemorativo è proseguito in serata, alle ore 19, nella suggestiva cornice della corte centrale del Reale Albergo dei Poveri. Qui la Fanfara del XII Reggimento Carabinieri “Sicilia” ha tenuto un concerto interamente dedicato alla memoria del Generale Stefanizzi.
L’esibizione ha proposto un repertorio di grande intensità emotiva, capace di coinvolgere profondamente il pubblico presente e di trasformare la musica in un ulteriore tributo di riconoscenza e affetto verso l’Alto Ufficiale scomparso. La serata si è conclusa tra applausi e commozione, suggellando un momento di memoria condivisa che ha unito istituzioni, Arma e cittadini nel ricordo di una vita interamente dedicata allo Stato.