Un nome che torna, ma in un ruolo nuovo e sorprendente. Annalisa Tardino, ex europarlamentare leghista ed ex coordinatrice del partito in Sicilia, è stata nominata commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia Occidentale. A firmare la designazione è stato direttamente il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.
Ma più che una nomina, quella della Tardino sembra l’ennesima prova di forza di una politica che premia la fedeltà di partito a discapito della competenza.
L’Autorità, che gestisce i porti strategici di Palermo, Termini Imerese, Trapani, Porto Empedocle, Licata e Gela, è un nodo cruciale nello sviluppo infrastrutturale e commerciale dell’Isola. Affidarne la guida a una figura priva di comprovata esperienza nel settore portuale e logistico appare, a molti, come un gesto di irresponsabilità politica.
Safina (PD): “Nomina Tardino una vergogna, nessuna competenza”
“Definisco senza mezzi termini una vergogna la nomina di Annalisa Tardino alla guida dell’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Occidentale. Non si può pensare che un ruolo strategico per lo sviluppo dei nostri territori venga affidato a chi non ha alcuna esperienza in materia di portualità, logistica e infrastrutture. È inaccettabile che si pieghino le istituzioni a logiche di mera appartenenza politica, mortificando anni di lavoro e di progetti avviati con competenza e visione”. A parlare è il deputato regionale siciliano del Partito Democratico, Dario Safina, che ricorda come già lo scorso mese di giugno avesse formalmente chiesto un’audizione in Commissione Trasporti all’ARS per chiarire i criteri e le motivazioni di una scelta che oggi si rivela ancora più grave.
“Con Pasqualino Monti – prosegue Safina – il porto di Trapani e l’intero sistema della Sicilia Occidentale hanno imboccato un percorso di rilancio ambizioso, basti pensare al progetto del waterfront, simbolo di una visione moderna e strategica. Non possiamo permettere che tale cammino venga compromesso da nomine calate dall’alto, che nulla hanno a che vedere con il merito e la professionalità”.
Safina aggiunge: “Ma dov’è finita la determinazione del presidente della Regione Schifani, che più volte aveva rivendicato la necessità di evitare nomine prive delle caratteristiche di adeguata professionalità? È legittimo chiedersi perché, in questa occasione, abbia scelto di piegarsi a logiche che nulla hanno a che vedere con l’interesse della Sicilia”.
Il deputato del PD annuncia la volontà di chiedere con urgenza la convocazione della IV Commissione ARS, alla quale intende sollecitare anche la presenza dei sindaci dei territori interessati.
“Chiederemo risposte chiare – conclude Safina – su quali siano i progetti e le reali intenzioni della nuova presidente. La Sicilia non può permettersi passi indietro. La guida dell’Autorità Portuale deve essere garanzia di competenza, continuità e trasparenza, non terreno di spartizione politica”.
Palazzo d’Orléans: “Nomina Tardino senza titoli e confronto, pronto il ricorso”
In merito alla recente nomina della dottoressa Annalisa Tardino a commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, Palazzo d’Orléans comunica che, ove formalmente confermata, il Governo regionale procederà immediatamente ad impugnare, davanti al tribunale amministrativo, il relativo provvedimento del ministero delle Infrastrutture, chiedendone la sospensione in via cautelare.
La decisione è motivata da due profili di illegittimità evidenti: da un lato la totale assenza di concertazione con la Regione Siciliana, in violazione delle norme che prevedono espressamente una preventiva intesa tra le parti e, dall’altro, la mancanza dei requisiti soggettivi richiesti dalla normativa per l’assunzione dell’incarico, anche per il ruolo di commissario straordinario, che impongono una comprovata e specifica esperienza nel settore.
De Luca (M5S): “Mancanza di dialogo nel governo Schifani. Lo stile è quello dei Sammartino boys”
“L’imposizione di Tardino al vertice dell’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Occidentale da parte del ministro Salvini e l’immediata risposta del presidente della Regione di voler impugnare la nomina, testimoniano la totale mancanza di dialogo nel centrodestra di Schifani e la mancanza di visione del governo nazionale che punta ad occupare una casella di partito anziché a scegliere un player d’eccezione per coordinare un’Autorità Portuale strategica per l’intero Mediterraneo.
Sarebbe stata auspicabile una figura di pari caratura rispetto a quella di Pasqualino Monti e invece, nel classico stile dei Sammartino boys, si pensa ad occupare comode poltrone anziché a lavorare per il bene dei siciliani”. Lo dichiara il capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Assemblea Regionale Siciliana Antonio De Luca.
Germanà (Lega): “Tardino alla guida valorizza competenza e preparazione”
“La nomina di Annalisa Tardino a commissario dell’Autorità portuale della Sicilia occidentale è una scelta che valorizza competenza e preparazione. Già da parlamentare europea, Annalisa Tardino si è distinta per impegno e grande dedizione. Il ministro Matteo Salvini le ha affidato una grande responsabilità per la quale sono richiesti rigore, visione e grande impegno, utili alla crescita e allo sviluppo del sistema portuale siciliano, che già negli ultimi anni ha sperimentato performance rilevanti riconosciute da tutti. Ad Annalisa Tardino rivolgo i migliori auguri di buon lavoro”. Lo afferma il senatore Nino Germanà, segretario della Lega in Sicilia.
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