Pugno duro della Polizia di Stato contro le irregolarità nel settore del gioco pubblico. A Pachino è stata eseguita un’ordinanza che dispone la chiusura per trenta giorni dell’area dedicata ai giochi con vincita in denaro all’interno di un esercizio commerciale del centro cittadino. Il provvedimento è accompagnato da una sanzione amministrativa pari a 65 mila euro.
L’intervento è stato eseguito dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Pachino, impegnati nei servizi di Polizia Amministrativa, nell’ambito delle attività di vigilanza finalizzate a garantire il rispetto della normativa che disciplina il settore del gioco lecito e a contrastare eventuali forme di illegalità.
L’ordinanza trae origine da un controllo effettuato congiuntamente dai poliziotti del Commissariato e dagli ispettori dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Nel corso dell’ispezione sono emerse diverse irregolarità riguardanti gli apparecchi installati nell’area giochi del locale.
In particolare, gli accertamenti hanno consentito di individuare cinque macchinette utilizzate per il gioco con vincita in denaro risultate prive del prescritto autorizzatore e non collegate alla rete telematica nazionale, requisito indispensabile per il corretto monitoraggio dell’attività di gioco e per il rispetto della normativa vigente.
Alla luce delle violazioni riscontrate, è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività dell’area giochi per la durata di trenta giorni, oltre all’applicazione della sanzione pecuniaria prevista dalla legge.
L’operazione si inserisce nel più ampio programma di controlli predisposto dalla Polizia di Stato, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per verificare la regolarità degli esercizi che ospitano apparecchi da intrattenimento e prevenire fenomeni di abusivismo e possibili infiltrazioni nel comparto del gioco con vincita in denaro.
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