Pachino. Fermato al volante col cellulare, in auto un “arsenale” di coltelli e un bastone: denunciato 34enne pregiudicato

di Redazione

Un’infrazione stradale apparentemente ordinaria ha insospettito una gazzella della Polizia di Stato, che ha deciso di approfondire gli accertamenti. Il nervosismo del conducente ha portato gli agenti a estendere la perquisizione, con un esito inatteso e potenzialmente pericoloso

Nel corso di un’attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione e alla repressione dei reati, gli agenti della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Pachino hanno denunciato un uomo di 34 anni, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di porto di armi e oggetti atti ad offendere.

L’episodio si è verificato durante un normale servizio di pattugliamento effettuato da una volante del Commissariato. I poliziotti hanno notato l’uomo mentre era alla guida della propria autovettura intento a utilizzare il telefono cellulare, una condotta che ha immediatamente attirato l’attenzione degli agenti, inducendoli a procedere a un controllo.

Dopo aver intimato l’alt al veicolo, gli operatori hanno riscontrato un atteggiamento di evidente nervosismo da parte del conducente. Un comportamento che ha spinto gli agenti ad approfondire gli accertamenti, estendendo la verifica sia alla persona sia all’interno del mezzo.

La perquisizione ha dato esito positivo: all’interno dell’autovettura sono stati rinvenuti e successivamente sequestrati cinque coltelli di genere vietato e un bastone di legno, oggetti la cui detenzione e il cui trasporto ingiustificato hanno determinato la notifica di reato.

Il pregiudicato è stato quindi deferito all’autorità giudiziaria competente. L’operazione rientra nell’ambito delle attività quotidiane di controllo del territorio svolte dalla Polizia di Stato, finalizzate a garantire la sicurezza pubblica e a prevenire situazioni potenzialmente pericolose.

16 Aprile 2026 | 12:52
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