Pachino. Blitz antidroga, cane poliziotto fiuta l’hashish nell’ovile: arrestato pusher 29enne

di Redazione

Setacciato il territorio tra centro e periferie: oltre 100 persone identificate. Decisivo il fiuto del cane antidroga “Yndira” che ha portato alla scoperta della sostanza stupefacente nascosta nel terreno agricolo di uno spacciatore

Prosegue senza sosta l’azione della Polizia di Stato nel territorio di Pachino, impegnata in una più ampia strategia di contrasto all’illegalità diffusa e al degrado urbano, con l’obiettivo di rafforzare la percezione di sicurezza tra i cittadini.

Nel corso di un articolato servizio di controllo del territorio, gli agenti del Commissariato locale, supportati all’occorrenza dalle unità cinofile messe a disposizione dalla Questura di Palermo, hanno intensificato la loro presenza sia nel centro cittadino sia nelle aree periferiche ritenute più sensibili.

L’operazione si è sviluppata attraverso una serie di posti di controllo dislocati nei punti nevralgici del comune, attività che ha portato all’identificazione di 101 persone e al controllo di 47 veicoli. Un dispositivo capillare che rientra in una più ampia pianificazione volta a prevenire e reprimere fenomeni criminali, con particolare attenzione al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Proprio nell’ambito di questa attività investigativa, coordinata dal dirigente del Commissariato, dottor Giuseppe Arena, gli operatori di polizia hanno concentrato l’attenzione su un obiettivo specifico, maturato a seguito di mirati accertamenti di polizia giudiziaria. Decisivo si è rivelato il contributo dell’unità cinofila, con il cane antidroga “Yndira”, impiegato durante una perquisizione domiciliare eseguita in un ovile situato in un terreno in contrada Maucini.

L’intervento ha consentito di rinvenire e sequestrare un quantitativo significativo di sostanze stupefacenti: 207 grammi di hashish e 70 grammi di marijuana, oltre a un bilancino di precisione e a diverso materiale ritenuto funzionale al confezionamento delle dosi. Elementi che, secondo gli investigatori, configurano un’attività finalizzata allo spaccio.

Al termine delle operazioni, il proprietario dell’ovile, un uomo di 29 anni, è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’attività si inserisce in un quadro più ampio di controlli straordinari che continueranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sul territorio e contrastare in maniera incisiva ogni forma di illegalità.

24 Aprile 2026 | 16:48
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