Noto. Caos bilancio, Rosa smentisce Marziano: «Nessun mistero, le regole sono chiare»

di Redazione

Il presidente del Consiglio comunale chiarisce la procedura per l’esame ministeriale dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato e respinge le critiche: «La Commissione non si relaziona con il Consiglio né con il suo presidente in questa fase»

L'Aula consiliare di Noto e il presidente Pietro Rosa

La vicenda legata all’iter dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato del Comune di Noto torna al centro del dibattito politico.

A intervenire è il presidente del Consiglio comunale Pietro Rosa, vicepresidente del Libero Consorzio ed esponente di Grande Sicilia, che ha deciso di replicare alle dichiarazioni dell’onorevole Bruno Marziano, intervenuto nei giorni scorsi sulla procedura amministrativa in corso e sollevando alcuni interrogativi sul possibile coinvolgimento degli organi consiliari. Rosa, con una nota diffusa alla stampa, ha voluto fare chiarezza sui passaggi istituzionali previsti dalla normativa, precisando di non aver ricevuto alcuna comunicazione da parte della Commissione ministeriale per la stabilità finanziaria degli enti locali e spiegando le ragioni per cui tale interlocuzione, nella fase attuale, non sarebbe prevista.

«Ho letto con attenzione le dichiarazioni dell’onorevole Marziano – afferma Pietro Rosa – e ritengo doveroso fornire una precisazione, anche per evitare possibili fraintendimenti sul ruolo dei diversi soggetti coinvolti. La domanda posta pubblicamente, relativa ad eventuali comunicazioni ricevute dalla Presidenza del Consiglio comunale, parte evidentemente da un presupposto che necessita di essere chiarito». Il presidente del Consiglio comunale di Noto sottolinea infatti come l’iter relativo all’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, dopo l’approvazione da parte dell’assemblea cittadina, si trovi attualmente nella fase di valutazione da parte della Commissione ministeriale competente.

«Non ho ricevuto alcuna comunicazione dalla Commissione ministeriale per la stabilità finanziaria degli enti locali – precisa Rosa – e questo perché, nella fase di esame della documentazione, la Commissione non ha come interlocutore il presidente del Consiglio comunale. Si tratta di un passaggio tecnico-amministrativo che segue un percorso ben definito e che coinvolge gli uffici e gli organi competenti secondo le rispettive funzioni». Secondo Rosa, dunque, non vi sarebbe stata alcuna mancata informazione al Consiglio comunale, poiché l’iter non prevede, in questo momento, una comunicazione diretta all’assemblea o al suo presidente.

«Chi ha esperienza amministrativa e politica – aggiunge il presidente del Consiglio comunale – sa bene che ogni istituzione opera nell’ambito delle proprie competenze. Il ruolo del Consiglio comunale e della Presidenza dell’aula torna ad assumere rilievo nel momento successivo all’eventuale approvazione ministeriale della proposta e dei relativi allegati, quando sarà necessario procedere agli ulteriori adempimenti previsti». Una replica dai toni istituzionali, dunque, quella di Rosa, che evita lo scontro diretto e punta soprattutto a chiarire il quadro delle competenze.

«Non c’è alcuna volontà polemica nelle mie parole – conclude – ma soltanto l’esigenza di ristabilire chiarezza su procedure e responsabilità. Confondere ruoli e funzioni degli organi coinvolti rischia soltanto di creare inutili equivoci e non contribuisce al corretto confronto politico e amministrativo». Infine, il presidente del Consiglio comunale rivolge un messaggio distensivo nei confronti dell’ex parlamentare regionale: «Ritengo di avere un buon rapporto personale e politico con l’onorevole Marziano e gli auguro un buon prosieguo della sua attività politica, auspicando sempre un confronto fondato sui contenuti e sul rispetto delle istituzioni».

27 Luglio 2026 | 12:48
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