Una città che guarda avanti, con una visione chiara e una strategia capace di coniugare sviluppo, sostenibilità e innovazione. È la Modica che emerge dal nuovo piano di rigenerazione urbana e territoriale presentato nell’ambito della Functional Urban Area (FUA) di Ragusa, la rete intercomunale che unisce Modica, Ragusa, Scicli, Vittoria, Santa Croce Camerina e Giarratana per la gestione congiunta delle risorse europee del PR FESR Sicilia 2021-2027.
Ad illustrare i dettagli del programma, il sindaco Maria Monisteri insieme agli assessori Tino Antoci e Antonio Drago, protagonisti della pianificazione e realizzazione dei progetti, che rappresentano un passo decisivo verso la rigenerazione urbana e la crescita sostenibile della città della Contea.
Con un investimento complessivo di oltre 52 milioni di euro, la FUA Ragusa si conferma tra le aree urbane più strategiche del Sud Est siciliano, e Modica si distingue come uno dei comuni più attivi, con una dotazione diretta di 10,4 milioni di euro, a cui si aggiungono ulteriori finanziamenti per progetti condivisi.
Gli interventi principali
Il programma, già operativo dopo l’approvazione del 10 marzo 2025 da parte dell’assemblea dei sindaci, mira a promuovere mobilità sostenibile, rigenerazione urbana, digitalizzazione, protezione civile e valorizzazione turistica. Tra i progetti più ambiziosi figura la ciclovia intercomunale da 150 km, destinata a collegare i principali siti culturali e naturalistici dei comuni iblei, creando un circuito di turismo lento e sostenibile.
A Modica, diversi interventi strategici sono già in fase di finanziamento o avvio:
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Area intermodale di San Giovanni – 2,8 milioni di euro per creare un hub moderno e tecnologico, con parcheggi smart, illuminazione intelligente e ufficio turistico digitale.
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Pista ciclo-pedonale Maganuco – Marina di Modica – 3,7 km di percorso ecologico, illuminazione solare e riqualificazione della piazzetta di Maganuco, per un valore di 2,3 milioni di euro.
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Riqualificazione dello Stadio “Pietro Scollo” – 1,87 milioni per rendere l’impianto polifunzionale e accessibile, con aree verdi, percorsi fitness e spazi per grandi eventi.
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Rigenerazione del Polo Commerciale – 3 milioni di euro per trasformare l’ex SS115 in un asse urbano moderno e sicuro, con nuove aree verdi, rotatorie, marciapiedi, illuminazione a LED e videosorveglianza.
A questi si aggiunge la richiesta di ulteriori 5 milioni di euro al Ministero dell’Interno per interventi di messa in sicurezza di strade, scuole e piazze, oltre a opere di efficientamento energetico e manutenzione straordinaria.
Antoci: “Modica cresce anche nei momenti più difficili”
«Il dissesto non ha rallentato e non rallenterà la nostra visione – ha dichiarato l’assessore Tino Antoci –. Abbiamo dimostrato che, pianificando nel medio periodo, la città può crescere anche nelle fasi più complesse. Oggi Modica porta a casa oltre 15 milioni di euro, un risultato che equivale quasi all’intero valore del PNRR comunale. È il frutto di due anni di progettazione intensa, svolta con metodo, silenzio e determinazione. Questi interventi toccano tutta la città: dal centro storico alle frazioni costiere, dallo sport alla mobilità, dalla sicurezza alla rigenerazione urbana. È la prova che Modica può e sarà una città moderna, accessibile e sostenibile».
Drago: “Non presentiamo solo opere, ma una visione”
Sulla stessa linea, l’assessore Antonio Drago ha sottolineato: «Oggi non presentiamo solo opere, ma una traiettoria di sviluppo. Modica sta diventando un modello di città che cresce valorizzando il territorio, non consumandolo. I 15 milioni sono un traguardo storico, frutto di una visione condivisa, di un enorme lavoro tecnico e di una politica che ha scelto di usare il dissesto come leva di rinascita. Queste opere aumentano competitività, attrattività turistica, mobilità sostenibile e capacità di investimento. Modica non subisce il futuro: lo costruisce, con coraggio, metodo e una visione europea».
Gli assessori Tino Antoci e Antonio Drago confermano così l’impegno dell’amministrazione Monisteri nel guidare Modica verso una nuova stagione di innovazione, sostenibilità e rigenerazione urbana.
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