Messina. Risanamento di Camaro S. Paolo, via La Rocca l’ultima baraccopoli da demolire

di Redazione

Il consigliere Gioveni sollecita il completamento del risanamento urbano

Dopo anni di interventi per sbaraccare e risanare il villaggio di Camaro S. Paolo, rimane ancora un piccolo ma significativo residuo: via La Rocca, dove persiste una decina di baracche abitate da altrettante famiglie. A richiamare l’attenzione su questa situazione è il consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia, Libero Gioveni, che ha inviato una nota al Commissario al Risanamento, Ing. Santi Trovato, sollecitando l’inserimento dello sbaraccamento di via La Rocca tra le priorità del cronoprogramma degli interventi.

Già nelle settimane scorse, le aree sbaraccate dell’ex villaggio di Camaro Sottomontagna sono state consegnate al Comune di Messina per la realizzazione di un grande parco urbano, che sorgerà a ridosso dell’ottocentesco ponte ferroviario, offrendo finalmente spazi verdi attrezzati ai residenti. Tuttavia, Gioveni sottolinea come la presenza residua delle baracche in via La Rocca continui a rappresentare “il classico pugno nell’occhio” e un ostacolo al completo risanamento della zona.

Il consigliere evidenzia inoltre come la rimozione delle ultime strutture possa risolvere problemi di natura igienico-sanitaria e fognaria, già riscontrati dall’AMAM, e permettere il recupero di via La Rocca come strada totalmente carrabile, offrendo una valvola di sfogo viario in una zona densamente popolata e urbanisticamente congestionata.

«Compiacendomi per il lavoro sinergico finora svolto per cancellare la secolare piaga del risanamento nella nostra città, scrive Gioveni, chiedo di valutare concretamente la possibilità di sbaraccare via La Rocca come intervento prioritario, completando definitivamente il risanamento di Camaro S. Paolo».

L’auspicio del consigliere è che la proposta venga presa in seria considerazione dalle autorità competenti, con un riscontro celere e concreto.

01 Settembre 2025 | 11:14
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