Lentini. Trucidato l’ex benzinaio 52enne, si è costituito il presunto secondo killer

di Redazione

Braccato dalle forze dell’ordine si è costituito nella notte decorsa, il secondo killer che avrebbe partecipato all’omicidio di sabato mattina a Lentini di Sebastiano Greco, ex gestore di una pompa di benzina ucciso a pistolettate in via delle Spighe nei pressi di un panificio.

Antonio Valerio Milone, l’uomo di 37 anni che è indagato, era ricercato dai Carabinieri e dai Poliziotti, che lo avevano individuato dopo avere studiato le immagini della videosorveglianza. Mentre Shasa Anthony Bosco è stato quasi subito rintracciato e posto in stato di fermo, Milone aveva fatto perdere le proprie tracce subito dopo la rocambolesca sparatoria in cui è rimasto vittima Sebastiano Greco di 52 anni, attinto da colpi arma da fuoco.

Milone era scappato facendo largo tra la gente e ferendo altre due persone, per fortuna in modo non grave. Il procuratore capo Sabrina Gambino, aveva lanciato a più riprese appelli per convincere Milone a costituirsi, visto che gli inquirenti fossero certi della sua partecipazione all’omicidio Greco. Intanto, ieri mattina Bosco, il presunto complice, è comparso dinanzi al gip Andrea Migneco. Assistito dall’avvocato Rosario Frigillito, pur ammettendo di essersi trovato in compagnia di Milone al momento dell’agguato, ha rigettato ogni addebito sulla sua partecipazione materiale alla sparatoria. Ha detto di essere stato costretto a salire sulla moto guidata da Milone ma di non saperne le sue intenzioni e quando ha visto sparare i primi colpi all’indirizzo di Greco, è scappato.

L’appello del Procuratore di Siracusa, Sabrina Gambino, nei giorni scorsi, affinchè l’uomo si costituisse che nel frattempo si era dato alla macchia. Milone lo hanno trasferirlo in carcere, nel penitenziario di piazza Lanza, a Catania, e nelle prossime ore, sarà interrogato dal gip del tribunale di Siracusa in occasione dell’udienza di convalida della misura cautelare dal gip di Siracusa, Andrea Migneco.

15 Ottobre 2020 | 10:32
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