In foto: cimitero di LentiniNuovo episodio di vandalismo al Cimitero comunale di Lentini. Nei giorni scorsi, greggi di ovini e caprini hanno nuovamente fatto irruzione nell’area cimiteriale, causando danni a tombe, fiori e arredi, con un profondo impatto morale sulle famiglie dei defunti e sull’intera comunità cittadina.
Le immagini diffuse in queste ore documentano la gravità della situazione, purtroppo tutt’altro che isolata. Da tempo l’Amministrazione riceve segnalazioni e proteste dei cittadini per intrusioni ripetute di animali, accompagnate da evidenti atti di danneggiamento.
Gli accertamenti dei servizi comunali hanno più volte evidenziato la manomissione e lo sfondamento della recinzione sul lato nord del Cimitero, evidentemente per facilitare l’ingresso degli animali. Nonostante i ripetuti interventi di ripristino da parte del personale comunale, gli episodi sono continuati.
«Alla luce di quanto accaduto, nella giornata di ieri, 23 dicembre 2025, ho presentato formale querela contro ignoti, affinché l’Autorità Giudiziaria proceda ai necessari accertamenti e valuti la sussistenza di profili di rilevanza penale – ha dichiarato il sindaco di Lentini, avv. Rosario Lo Faro –. Chiediamo l’individuazione e la punizione dei responsabili e il risarcimento dei danni materiali e morali subiti dal Comune e dalla collettività. Il Comune si costituirà parte civile nel procedimento giudiziario».
Il primo cittadino ha poi sottolineato il valore sacro del Cimitero: «È un luogo di silenzio e memoria. Quanto accaduto è inaccettabile e rappresenta una ferita per la nostra comunità. Non tollereremo ulteriormente comportamenti che offendono la dignità dei defunti e il dolore delle famiglie».
L’Amministrazione comunale ha annunciato un rafforzamento delle azioni di tutela e controllo dell’area, con l’obiettivo di prevenire il ripetersi di simili episodi. «I luoghi della memoria vanno difesi, sempre», ha concluso il sindaco Lo Faro.
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