Nel cuore di Gela, durante un normale servizio di pattugliamento nel centro abitato, i Carabinieri del Reparto Territoriale hanno fermato un uomo sorpreso a rubare all’interno di un panificio locale. Protagonista dell’episodio un quarantenne del posto, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, ritenuto responsabile del reato di furto aggravato. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo, con il volto parzialmente coperto da un berretto e un passamontagna, è stato colto in flagrante mentre tentava di impossessarsi di una cassa manuale contenente banconote di vario taglio. Alla vista dei Carabinieri, ha cercato di fuggire precipitosamente, ma l’immediato intervento degli uomini dell’Arma ha permesso di bloccarlo dopo pochi metri. La refurtiva, recuperata sul posto, è stata restituita al legittimo proprietario.
L’arresto è avvenuto in flagranza di reato e, su disposizione del pubblico ministero della Procura della Repubblica di Gela, l’uomo è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale locale ha convalidato l’arresto, applicando la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, tenendo conto dei precedenti dell’indagato. L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di controllo e prevenzione predisposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Caltanissetta, volto a contrastare la criminalità diffusa e a monitorare le aree sensibili del territorio. L’intervento dimostra l’attenzione costante delle forze dell’ordine nel garantire sicurezza e decoro urbano, reagendo prontamente a fenomeni di illegalità che minacciano la vita quotidiana dei cittadini. Si ricorda che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e, come stabilito dalla Costituzione, l’indagato gode della presunzione di innocenza fino a una eventuale condanna definitiva.
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