Home ›
CronacaChiaramonte Gulfi. Blitz antidroga dei Carabinieri: sequestrate cocaina e hashish, 41enne finisce ai domiciliari
Chiaramonte Gulfi. Blitz antidroga dei Carabinieri: sequestrate cocaina e hashish, 41enne finisce ai domiciliari
di Redazione
206
2 minuti di lettura
Controlli serrati nel territorio ibleo contro lo spaccio di sostanze stupefacenti. Durante l’operazione i militari hanno rinvenuto droga già suddivisa in dosi, denaro contante e un coltello a serramanico
Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e repressione dei reati messa in campo dai Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa, impegnati quotidianamente in una vasta azione di controllo del territorio finalizzata a rafforzare la sicurezza nei centri della provincia e a contrastare in maniera incisiva il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Nell’ambito di questi servizi straordinari, i militari della Stazione Carabinieri di Chiaramonte Gulfi hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 41 anni, originario dell’Albania ma residente da tempo nel comune montano ibleo, ritenuto responsabile di detenzione illegale di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione è scattata nei giorni scorsi durante un servizio mirato predisposto proprio per monitorare alcune aree considerate sensibili sotto il profilo del traffico e della cessione di droga. I Carabinieri, insospettiti dai movimenti dell’uomo, hanno deciso di procedere a controlli più approfonditi che hanno portato a una perquisizione personale e veicolare.
Nel corso delle verifiche, i militari dell’Arma hanno rinvenuto diverse dosi di cocaina e hashish già confezionate e pronte, secondo gli investigatori, per essere cedute a potenziali acquirenti. Oltre alla sostanza stupefacente, i Carabinieri hanno sequestrato anche circa cento euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, somma ritenuta compatibile con l’attività di spaccio, nonché un coltello a serramanico trovato nella disponibilità del 41enne.
Tutto il materiale recuperato è stato posto sotto sequestro e sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti tecnici e qualitativi per stabilire con precisione peso e composizione delle sostanze rinvenute. Alla luce degli elementi raccolti e della flagranza del reato contestato, l’uomo è stato dichiarato in arresto. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura competente, il 41enne è stato accompagnato presso la propria abitazione e sottoposto al regime degli arresti domiciliari, in attesa delle successive decisioni dell’Autorità giudiziaria. Resta fermo il principio di presunzione di innocenza: l’ipotesi accusatoria dovrà infatti essere verificata nel corso dell’iter giudiziario e trovare eventuale conferma nel pieno contraddittorio tra le parti, così come previsto dalla legge.