Catania. Sotto la luna di San Gregorio: controlli notturni e coltellini sequestrati

di Redazione

Due uomini denunciati dai Carabinieri dopo un controllo stradale: possesso di armi bianche e violazione delle prescrizioni cautelari

Nella notte tra le strade di San Gregorio di Catania, un normale servizio di vigilanza territoriale ha portato alla luce una situazione che ha destato l’attenzione dei Carabinieri. Era circa l’una di notte quando la pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania ha notato un’automobile Citroen che percorreva viale Europa con una guida definita dagli agenti poco prudente. L’auto, proveniente da Catania e diretta verso Valverde, ha attirato lo sguardo dei militari che hanno deciso di procedere a un controllo.

Una volta intimato l’alt, il conducente ha accostato al margine della carreggiata. Tuttavia, i Carabinieri hanno subito percepito un insolito nervosismo da parte dei due occupanti del veicolo, entrambi 42enni: uno residente a San Giovanni la Punta e l’altro domiciliato a Catania. Le loro reazioni, fatte di gesti incerti e risposte evasive, hanno spinto gli agenti a procedere con un’ispezione del mezzo e dei passeggeri.

Durante le verifiche, è emerso il motivo della tensione: ciascuno dei due uomini portava con sé un coltello a serramanico, rispettivamente di 21 e 16 centimetri. Gli oggetti, non giustificati da alcuna ragione valida, sono stati sequestrati e hanno portato alla contestazione del reato di possesso ingiustificato di armi o strumenti atti a offendere. Le indagini preliminari, che dovranno ora essere valutate in sede giudiziaria, hanno confermato la denuncia dei due soggetti.

La vicenda ha inoltre assunto ulteriori sviluppi quando uno dei fermati, improvvisamente colto da dolori alla gamba, ha richiesto assistenza sanitaria. È stato quindi accompagnato in ospedale dal personale del 118. Dai controlli effettuati successivamente è emerso che l’uomo si trovava in violazione delle prescrizioni della misura cautelare cui era sottoposto: gli era infatti imposto il divieto di uscire di casa nella fascia oraria compresa tra le 23.00 e le 06.00.

L’episodio, al vaglio delle autorità competenti, evidenzia l’importanza dei controlli sul territorio e la necessità di rispettare le disposizioni di legge e le misure cautelari, strumenti fondamentali per garantire la sicurezza collettiva. Le indagini proseguiranno per accertare ogni aspetto della vicenda.

01 Marzo 2026 | 13:02
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