Catania. San Berillo, stretta sulla legalità: raffica di controlli e sanzioni per 5 mila euro

di Redazione

Blitz interforze tra centro storico e arterie principali: verifiche in sette attività commerciali, sequestri di merce irregolare, auto rubata restituita alla proprietaria e controlli su 150 persone

Non accenna a diminuire la pressione delle forze dell’ordine nel quartiere San Berillo, dove nelle ultime ore è scattata una nuova operazione congiunta ad ampio raggio finalizzata a contrastare illegalità diffusa, abusivismo commerciale e violazioni al Codice della Strada. Un intervento articolato, sviluppato tra le viuzze del centro storico e alcune delle principali arterie cittadine, che ha prodotto sanzioni per oltre 5 mila euro e il sequestro di merce irregolare. L’operazione è stata coordinata dal Commissariato di Pubblica Sicurezza “Centrale” della Polizia di Stato, con il coinvolgimento degli agenti della squadra cinofili dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e degli equipaggi della Polizia Locale di Catania. Una sinergia ormai consolidata che punta a presidiare in modo capillare le aree più sensibili della città.

Pattugliamenti tra le strade del quartiere. Il servizio si è sviluppato prevalentemente in modalità appiedata, con controlli serrati nelle strade e nelle piazze di San Berillo, allo scopo di prevenire reati predatori e monitorare eventuali episodi di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante una delle perlustrazioni è stata individuata un’autovettura risultata oggetto di furto. Dopo gli accertamenti di rito, gli agenti sono riusciti a risalire alla proprietaria, che aveva già formalizzato la denuncia, e a restituirle il mezzo. Parallelamente, è stata garantita una cornice di sicurezza durante i controlli amministrativi nelle attività commerciali del quartiere. Sette i negozi di vicinato passati al setaccio per verificare il rispetto delle normative di settore e il possesso delle autorizzazioni necessarie alla somministrazione di alimenti e bevande, con particolare attenzione agli aspetti legati alla sicurezza alimentare e alla tutela della concorrenza leale.

Irregolarità e sequestri. Le verifiche hanno fatto emergere diverse irregolarità amministrative. In cinque esercizi, gli agenti del settore “annona” hanno accertato la presenza di prodotti non alimentari privi dell’etichettatura obbligatoria in lingua italiana. Per questa ragione è scattato il sequestro amministrativo della merce, come previsto dalla normativa vigente. Nel complesso, ai titolari delle attività controllate sono state contestate sanzioni per un importo superiore ai 5 mila euro.

Posti di controllo e verifiche su strada. Una seconda fase dell’operazione si è concentrata sulla sicurezza stradale. Sono stati istituiti posti di controllo in via Don Luigi Sturzo, via VI Aprile e corso dei Martiri della Libertà, dove gli agenti hanno proceduto all’identificazione di 150 persone, 34 delle quali già note alle forze di polizia.

Controllati anche 71 veicoli tra auto e motocicli. Diverse le violazioni accertate al Codice della Strada: due autovetture sono state sequestrate perché prive della copertura assicurativa obbligatoria per la responsabilità civile. Un mezzo è stato rimosso con l’ausilio del carroattrezzi poiché parcheggiato abusivamente in uno stallo riservato alle persone con disabilità. In un altro caso, un conducente è stato sorpreso alla guida con la patente scaduta: oltre alla sanzione amministrativa, per lui è scattato il ritiro del documento. L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controlli straordinari che proseguirà anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di rafforzare la percezione di sicurezza tra residenti e commercianti e di contrastare ogni forma di irregolarità nel cuore della città.

04 Marzo 2026 | 17:10
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