Home ›
CronacaCatania. Ritrovato scooter rubato grazie al Gps: 43enne denunciato dai Carabinieri
Catania. Ritrovato scooter rubato grazie al Gps: 43enne denunciato dai Carabinieri
di Redazione
204
2 minuti di lettura
L'uomo è stato sorpreso mentre cercava di mettere in moto il mezzo con un cacciavite. Recuperato il motociclo sottratto poche ore prima, sequestrata anche una dose di marijuana
ICarabinieri del Nucleo Radiomobile di Catania hanno recuperato uno scooter elettrico rubato e denunciato un uomo di 43 anni, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto gravemente indiziato dei reati di ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. L’operazione è scattata nel corso di un tempestivo intervento coordinato dalla Centrale Operativa dell’Arma, a seguito della segnalazione di furto giunta al Numero Unico di Emergenza 112. Determinante, ai fini del ritrovamento del mezzo, è stato il sistema di geolocalizzazione installato sul motociclo, che ha consentito al proprietario di individuarne con precisione la posizione e di comunicarla ai militari. Le pattuglie hanno così raggiunto rapidamente via Villascabrosa, dove hanno localizzato lo scooter.
Una volta sul posto, i Carabinieri hanno notato che il motociclo era stato privato della targa. Mentre aggiornavano via radio la Centrale Operativa sugli sviluppi dell’intervento, hanno visto avvicinarsi un uomo che, ignaro della loro presenza, si è diretto verso il mezzo impugnando un cacciavite. Secondo quanto ricostruito dai militari, il 43enne avrebbe iniziato a manomettere il blocchetto di accensione, riuscendo in pochi istanti ad avviare il motociclo. Successivamente avrebbe aperto il vano sottosella per riporre il cacciavite insieme a un pacchetto di sigarette.
Nel frattempo è sopraggiunta una seconda pattuglia di supporto che ha consentito di bloccare la situazione in sicurezza. I Carabinieri hanno identificato il 43enne e una donna di 33 anni, anch’essa residente a Catania e già conosciuta dalle forze dell’ordine per precedenti segnalazioni. Poco dopo è arrivato anche il proprietario dello scooter, che ha riconosciuto immediatamente il proprio mezzo, riferendo di averlo parcheggiato circa due ore prima in via Umberto. Il motociclo presentava diversi danni, presumibilmente causati durante il furto e il tentativo di alterarne il sistema di accensione.
Nel corso degli accertamenti, all’interno del pacchetto di sigarette custodito nel sottosella, i militari hanno rinvenuto anche una dose di marijuana. La sostanza è stata sequestrata amministrativamente e il 43enne è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore, ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990. Sulla base degli elementi raccolti nel corso dell’intervento, che dovranno essere valutati nelle successive fasi del procedimento e nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva, i Carabinieri hanno denunciato il 43enne all’Autorità giudiziaria con l’accusa di ricettazione e di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Lo scooter, al termine delle verifiche di rito, è stato restituito al legittimo proprietario.