Un’operazione di controllo del territorio condotta nelle ore serali nel cuore di Catania si è conclusa con l’arresto di due giovanissimi, entrambi minorenni, ritenuti coinvolti in un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento è stato messo a segno dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Piazza Dante, impegnati da tempo in servizi mirati a contrastare il traffico di droga nelle aree urbane più sensibili.
L’attenzione dei militari è stata attirata dal comportamento sospetto di due ragazzi che viaggiavano a bordo di un ciclomotore in piazza Santa Maria di Gesù. Alla guida del mezzo c’era il più giovane dei due, che dopo aver attraversato la piazza ha improvvisamente cambiato direzione, effettuando una manovra anomala e imboccando via Lago di Nicito. Un atteggiamento che non è passato inosservato agli investigatori, in abiti civili, i quali hanno deciso di monitorare i movimenti del veicolo.
Dopo averli seguiti per un breve tratto, i Carabinieri sono intervenuti fermando lo scooter in condizioni di piena sicurezza all’incrocio tra via Dottor Consoli e via Lago di Nicito. Sin dalle prime fasi dell’identificazione, i due giovani hanno mostrato segni di nervosismo e insofferenza, elementi che hanno indotto i militari a procedere con una perquisizione personale e del mezzo.
Il controllo ha permesso di rinvenire, addosso al conducente, circa 17 grammi di marijuana. L’altro ragazzo, pur non avendo sostanza stupefacente sulla propria persona, è risultato pienamente consapevole del trasporto della droga. La sostanza sequestrata, del tipo cosiddetto “lemon”, è una varietà particolarmente diffusa negli ultimi tempi, spesso trattata con componenti sintetiche in grado di innalzare significativamente il livello di THC, il principio attivo responsabile degli effetti psicoattivi della cannabis.
Alla luce degli elementi raccolti, che saranno ora valutati nelle sedi competenti, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto di entrambi i minorenni per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I due sono stati quindi messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i Minorenni che, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva, ha disposto per entrambi l’accompagnamento presso una struttura dedicata.
L’operazione si inserisce in un più ampio quadro di prevenzione e repressione dello spaccio di droga, con particolare attenzione ai fenomeni che coinvolgono giovanissimi e che rappresentano una seria minaccia per la sicurezza e il benessere della comunità.