Il centro storico di Catania e le zone più frequentate dai cittadini e dai turisti hanno vissuto anche questo fine settimana un’intensa attività di controllo interforze, finalizzata a garantire una movida sicura e ordinata. L’operazione, disposta con ordinanza dal Questore, ha visto la presenza coordinata della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e dell’Esercito Italiano nell’ambito dell’iniziativa “Strade Sicure”, con il supporto tecnico della Polizia Scientifica.
L’obiettivo dichiarato del servizio era duplice: da un lato prevenire e contrastare comportamenti illeciti che possono minacciare l’ordine pubblico, dall’altro garantire il sereno svolgimento della vita notturna, anche in presenza di condizioni meteorologiche non ottimali. Per questo motivo, pattuglie dinamiche e presidi fissi sono stati collocati nei punti di maggiore affluenza, tra cui piazza Bellini, via Sangiuliano, via Landolina, via Coppola, via Teatro Massimo, via San Gaetano alla Grotta, via S. Filomena, via Gemmellaro, piazza Università, piazza Stesicoro, piazza Manganelli e via Etnea.

Nel corso della serata e della notte, le forze dell’ordine hanno identificato complessivamente 180 persone, di cui 58 con precedenti penali, e controllato 95 veicoli tra auto e moto. I controlli stradali hanno portato alla rilevazione di 16 infrazioni al Codice della Strada, tra cui 7 veicoli senza assicurazione, 4 senza revisione e 5 per divieto di sosta. In totale, 7 auto sono state sequestrate amministrativamente e 4 sospese dalla circolazione. Inoltre, cinque automobilisti sorpresi a utilizzare lo smartphone durante la guida hanno subito sia la sanzione pecuniaria sia la sospensione della patente.
Un’attenzione particolare è stata riservata alle aree pedonali, con il presidio delle principali vie per impedire il transito di veicoli a due ruote e garantire la sicurezza di pedoni e clienti dei locali. Sono stati inoltre effettuati controlli su gruppi di giovani, con l’obiettivo di prevenire l’uso di sostanze stupefacenti e l’abuso di alcol.

Anche l’attività commerciale è stata oggetto di verifiche: gli operatori delle forze dell’ordine hanno controllato l’accesso dei clienti per rilevare eventuali soggetti pericolosi e assicurarsi del rispetto della normativa in materia di pubblica sicurezza. In questa cornice si inserisce il contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, con quattro catanesi sanzionati, di cui due denunciati per aver violato il Dacur, provvedimento che impedisce loro di stazionare nelle zone già più volte contestate. Contestualmente, è stato disposto il sequestro delle somme illecitamente riscosse.
Analoghi controlli sono stati eseguiti dai Carabinieri, con pattuglie dinamiche, militari a piedi e personale specializzato con etilometri e drug-test, concentrandosi su Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò e aree limitrofe. L’obiettivo principale era prevenire la diffusione di droga tra i giovani, i reati predatori, la guida in stato di alterazione e comportamenti irrispettosi del decoro urbano, come sosta selvaggia e parcheggio in zone riservate. Nel corso dei controlli, sono state identificate 60 persone e controllati 27 veicoli, di cui 7 sequestrati o sottoposti a fermo amministrativo.

Particolare attenzione è stata rivolta alle infrazioni più rischiose per la sicurezza stradale: guida senza patente (2 casi), mancata revisione (7), mancanza di assicurazione (4), uso del cellulare alla guida (1) e mancato rispetto del casco protettivo (2 motociclisti). Inoltre, le pattuglie hanno effettuato posti di controllo etilometrici e antidroga, coinvolgendo 18 conducenti di varie fasce d’età, senza rilevare irregolarità.
Grazie alla capillare presenza di forze dell’ordine e alla combinazione di presidi fissi e pattuglie dinamiche, il dispositivo ha garantito una movida ordinata e sicura, tutelando cittadini, giovani e turisti. La prevenzione ha impedito il parcheggio selvaggio, la guida pericolosa e qualsiasi forma di illegalità diffusa, compreso il fenomeno delle sostanze stupefacenti, senza registrare disordini.
In sintesi, anche questo fine settimana la collaborazione tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale ed Esercito ha dimostrato come un intervento coordinato e capillare sia essenziale per mantenere la sicurezza e il decoro urbano durante la movida, offrendo a cittadini e turisti un’esperienza serale e notturna sicura e piacevole.
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