Si è sviluppata su più fronti l’ampia operazione di controllo messa in campo nei giorni scorsi a Catania, dove le forze dell’ordine hanno intensificato la vigilanza sia nel cuore della città sia nei quartieri periferici. Nel mirino, in particolare, le aree comprese tra piazza dei Martiri e piazza Galatea, oltre al popoloso quartiere di San Giovanni Galermo. L’attività, coordinata dalla Polizia di Stato, ha avuto un duplice obiettivo: da un lato verificare il rispetto delle normative sulla vendita di prodotti alimentari, tutelando sia i consumatori sia gli operatori economici in regola; dall’altro rafforzare il controllo del territorio per prevenire reati, con particolare attenzione allo spaccio di sostanze stupefacenti e ai reati contro il patrimonio.
A guidare le operazioni sono stati gli agenti della squadra volanti della Questura, supportati dalle unità cinofile dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, dal Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale e dal personale della sezione annonaria della Polizia Locale. Un dispiegamento articolato che ha consentito di monitorare capillarmente il territorio e di intervenire in diverse situazioni di irregolarità. Nel corso dei controlli sono state identificate complessivamente 60 persone, tra venditori ambulanti e titolari di esercizi commerciali, in particolare minimarket. Le verifiche amministrative hanno fatto emergere numerose violazioni: dalla mancanza dei requisiti professionali richiesti, all’assenza delle autorizzazioni necessarie per la vendita di alimenti, fino all’occupazione abusiva di suolo pubblico.
Le infrazioni accertate hanno comportato sanzioni per un totale di circa 18.800 euro, confermando un quadro diffuso di irregolarità nel settore del commercio su strada. Parallelamente, gli agenti hanno proceduto al sequestro amministrativo di circa mezza tonnellata di prodotti ortofrutticoli, tra frutta e agrumi, risultati privi dei requisiti di tracciabilità, elemento fondamentale per garantire la sicurezza alimentare e la provenienza delle merci. Dopo le verifiche sanitarie, i prodotti ritenuti idonei al consumo sono stati destinati ad enti assistenziali del territorio.
Non meno rilevante l’attività svolta sul fronte del contrasto allo spaccio. Le unità cinofile hanno perlustrato diverse zone sensibili di San Giovanni Galermo, già in passato teatro di operazioni antidroga. Proprio durante questi controlli, il fiuto dei cani ha consentito di individuare e recuperare un quantitativo significativo di sostanze stupefacenti: circa 260 grammi di marijuana e 70 grammi di cocaina, nascosti in buste occultate negli spazi comuni di alcuni edifici popolari di via Capo Passero. L’operazione si inserisce in un più ampio piano di intensificazione dei controlli sul territorio, volto a garantire legalità, sicurezza e tutela della salute pubblica, contrastando fenomeni di abusivismo commerciale e traffici illeciti nelle aree urbane più esposte.
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