Catania. Borgo, stretta della Polizia sui lavavetri molesti: quattro denunciati

di Redazione

Intervento del Commissariato “Borgo Ognina” dopo le segnalazioni degli automobilisti: fermati uomini che importunavano il traffico ai semafori di viale Giuffrida e zone limitrofe

Nei giorni scorsi è stata rafforzata l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato nella zona di Borgo, dove sono stati registrati diversi episodi di disturbo alla circolazione stradale legati alla presenza di lavavetri insistenti ai semafori. L’intervento degli agenti ha portato alla denuncia di quattro uomini di origine straniera, sorpresi mentre ponevano in essere comportamenti ritenuti molesti nei confronti degli automobilisti. L’operazione è stata condotta dal personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Borgo Ognina”, impegnato in servizi mirati alla prevenzione di forme di illegalità diffusa e al contrasto del degrado urbano in alcune delle principali arterie cittadine.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i quattro soggetti — due cittadini nigeriani e due originari del Bangladesh — sarebbero stati notati mentre si avvicinavano alle auto ferme al semaforo lungo viale Vincenzo Giuffrida, via Ingegnere e viale Antonino Longo. In più occasioni avrebbero iniziato a pulire i parabrezza dei veicoli senza alcuna richiesta da parte dei conducenti, pretendendo poi un compenso in denaro per il servizio effettuato. Diversi automobilisti, trovatisi in coda al traffico cittadino, avrebbero subito la pressione dei lavavetri, che si sarebbero mostrati particolarmente insistenti nel richiedere somme di denaro, generando disagio e rallentamenti.

Nel momento in cui gli agenti sono intervenuti, i quattro avrebbero tentato di allontanarsi rapidamente per sottrarsi ai controlli. Il tentativo di fuga, però, è stato immediatamente bloccato dalla Polizia, che ha proceduto al fermo e ai successivi accertamenti di identificazione. Accompagnati presso gli uffici del Commissariato, i soggetti sono stati sottoposti alle verifiche di rito attraverso le banche dati delle forze dell’ordine. Proprio in questa fase è emersa una posizione irregolare: uno dei due cittadini nigeriani risultava privo di permesso di soggiorno.

A seguito delle procedure previste dalla normativa sull’immigrazione, l’uomo è stato preso in carico dall’Ufficio Immigrazione e successivamente accompagnato al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Caltanissetta, dove verranno espletate le ulteriori procedure previste per la sua posizione. L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio predisposto dalla Polizia di Stato, volto a garantire maggiore sicurezza nelle aree urbane a più alta densità di traffico e a prevenire situazioni di degrado e illegalità diffusa.

16 Maggio 2026 | 19:07
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