Catania. Blitz dei Carabinieri contro i parcheggiatori abusivi: due denunciati

di Redazione

Operazione in piazza Manganelli e piazza Verga: controlli su 36 persone, multe e sequestri per violazioni al Codice della Strada

I Carabinieri della Compagnia di Catania Piazza Dante, con il supporto dei militari della Compagnia di Intervento Operativo CIO del 12° Reggimento “Sicilia”, hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio nell’ambito delle attività di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, una forma di illegalità particolarmente diffusa che incide sulla libera fruizione degli spazi pubblici e alimenta situazioni di degrado e insicurezza urbana.

L’attività si inserisce in un più ampio quadro normativo che mira a contrastare questo fenomeno la cui condotta, soprattutto se reiterata, assume rilevanza penale in quanto può configurare forme di molestia o indebita pressione nei confronti degli automobilisti.
Nel corso dell’operazione, i militari hanno deferito in stato di libertà un 32enne residente a Mascalucia, sorpreso mentre esercitava abusivamente l’attività di parcheggiatore in piazza Manganelli, con recidiva.
Anche in Piazza Verga è stato sorpreso e denunciato un 35enne, senza fissa dimora, mentre svolgeva la medesima attività e anche lui era recidivo.

Per entrambi vale il principio della presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.
Nel medesimo contesto operativo sono state controllate 36 persone e 19 veicoli ed elevate sanzioni per diverse violazioni al Codice della Strada, tra cui circolazione senza copertura assicurativa, guida senza patente, guida con il cellulare e circolazione con veicolo già sottoposto a sequestro amministrativo, per un importo complessivo di oltre 9.000 euro, con il conseguente sequestro di 3 mezzi.
Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, è stato inoltre denunciato all’Autorità Giudiziaria competente un ragazzo, residente a Catania, perché trovato alla guida di un veicolo senza patente, ed anche in questo caso, non era la prima volta.

04 Aprile 2026 | 10:40
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