Un’auto Suv completamente distrutto dal fuoco e, al suo interno, un cadavere carbonizzato: è la drammatica scoperta avvenuta nelle campagne di Carlentini, in contrada San Demetrio. Gli investigatori stanno lavorando per accertare l’identità della vittima, che potrebbe essere quella di Salvatore Privitera, 35 anni, di cui non si avevano più notizie dalla giornata di ieri.
Salvatore Privitera risulta incensurato, con soltanto alcuni procedimenti pendenti per reati di lieve entità. Un profilo che, al momento, non chiarisce né il movente né le circostanze che potrebbero aver portato a un epilogo così tragico. Gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi, compresa un probabile caso di omicidio, e mantengono il massimo riserbo sull’andamento delle indagini.

A far scattare l’allarme sono stati i familiari dell’uomo, residente nel Villaggio Sant’Agata, preoccupati per il silenzio improvviso e per l’impossibilità di raggiungerlo al telefono. Dopo ripetuti tentativi andati a vuoto, i parenti hanno attivato il sistema di localizzazione satellitare dell’autovettura, ottenendo una posizione che li ha spinti a rivolgersi immediatamente ai carabinieri.
Il veicolo segnalato è stato successivamente rinvenuto completamente bruciato, con all’interno il corpo senza vita di una persona. Salvatore Privitera risulta incensurato, con soltanto alcuni procedimenti aperti per reati di lieve entità.
Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti i carabinieri del comando provinciale di Siracusa, il comandante del nucleo operativo, il tenente colonnello Sara Pini e il medico legale, che ha avviato i primi accertamenti. Saranno ora le verifiche tecnico-scientifiche e gli esami medico-legali a chiarire se il cadavere rinvenuto sia effettivamente quello dell’uomo scomparso e a ricostruire le cause e la dinamica dell’accaduto.
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