A Caltagirone, al termine della messa del sabato sera, i Carabinieri della Compagnia di Caltagirone hanno incontrato i fedeli della parrocchia di San Giacomo, Santo Patrono della città, per fornire utili consigli al fine di difendersi dall’odioso fenomeno delle truffe, che quotidianamente colpisce tanti cittadini.
L’iniziativa è stata subito accolta e sostenuta dal “padrone di casa”, Don Salvo Gallo, e si inserisce in un ciclo più ampio di attività con al centro temi di legalità.
In questa occasione, il Comandante della Compagnia di Caltagirone, Capitano Nastassija Magno, assieme ai militari della locale Stazione, ha consigliato ai presenti l’importanza di mantenere “alta la guardia” e diffidare da estranei che si presentano come figure autorevoli. Ha quindi illustrato alcuni modus operandi adoperati dai truffatori i quali talvolta si fingono appartenenti all’Arma dei Carabinieri e chiedono pagamenti in denaro o gioielli per evitare l’arresto di un familiare, oppure inscenano situazioni di emergenza o di difficoltà economica nelle quali sarebbe incappato il congiunto, chiedendo un aiuto economico immediato, proprio come è accaduto qualche settimana fa ad una parrocchiana, che non ha avuto timore di denunciare.
Sono stati forniti anche gli accorgimenti da adottare per non rimanere vittima di questo tipo di truffe che fanno leva sugli affetti più cari: nessun appartenente alle Forze dell’Ordine, né ad aziende fornitrici di servizi pubblici o avvocati può chiedere del denaro o oggetti preziosi per un servizio, né tantomeno per la risoluzione di un problema; non fornire alcun dato personale o riferimenti dei conti bancari agli sconosciuti; non aprire la porta alle persone che non si conoscono o ai venditori cd. “porta a porta”.
Infine, il Comandante ha rivolto l’invito più importante ai fedeli: per ogni minimo sospetto, interrompere la telefonata e chiamare subito il numero unico di emergenza “112” o rivolgersi alla Stazione Carabinieri più vicina. Il consiglio è, dunque, in caso di ogni minimo dubbio: “Contattate i Carabinieri”.
Al termine dell’incontro è stato anche consegnato un dépliant informativo, realizzato in collaborazione tra l’Arma e le diocesi di Caltagirone, al fine di diffondere a quante più persone possibili queste semplici regole per proteggersi dalle truffe, rinforzando il legame di fiducia e vicinanza tra i Carabinieri e la comunità.
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