Nei giorni scorsi a Bronte, presso il Circolo Anziani di Piazza Capuccini, il Comandante della Compagnia di Randazzo e i militari della Stazione di Bronte, hanno incontrato i cittadini per metterli in guardia dai molteplici tipi di truffe.
Da quelle on-line, a quelle via messaggio, alle telefonate, odiosissime, in cui abili malviventi si fingono appartenenti alle Forze dell’Ordine, i militari hanno a evidenziato l’importanza di mantenere “alta la guardia”, di diffidare da estranei che si presentano come figure autorevoli, spessissimo Carabinieri, che inscenano situazioni di emergenza familiare per ottenere denaro e beni di valore.
Sono quindi state illustrate le strategie più comuni adottate dai truffatori e forniti consigli pratici per difendersi. Tra le raccomandazioni principali è stato ribadito l’importante ruolo del numero unico di emergenza 112, attivo 24 ore su 24, da contattare sempre in caso di dubbi o situazioni sospette. Nel corso dell’incontro è stato anche consegnato un dépliant informativo, realizzato in collaborazione tra l’Arma e le diocesi di Catania, Acireale e Caltagirone.
L’Arma di Catania infatti ha avviato da tempo una massiccia campagna di contrasto alle truffe con incontri nelle parrocchie, nella consapevolezza che il dialogo con esse, vicine alle famiglie, sia fondamentale per abbattere l’esposizione a questo tipo di fenomeno. L’iniziativa è stata subito accolta e sostenuta dalla neo Presidente del Circolo, Maria De Luca, e dal Sindaco di Bronte, Avv. Giuseppe Gullotta, che hanno sottolineato l’importanza di fare rete tra cittadini e con le Istituzioni, contro ogni tipo di fenomeno predatorio.
L’incontro dell’Arma si inserisce in un ciclo più ampio di attività con al centro temi di legalità, con giovani, adulti e meno giovani, che non si interrompono neanche ad agosto, per ribadire, ancora una volta, che #possiamo aiutarvi.
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