Momenti di attenzione lo scorso 3 maggio allo stadio comunale ‘Meno Di Pasquale’ di Avola, in occasione della partita valida per il campionato di Eccellenza – Girone B tra Avola Calcio 1949 e Imesi Atletico Catania. L’evento sportivo, seguito da un discreto numero di tifosi, si è svolto sotto il controllo dei servizi di ordine pubblico predisposti dalla Polizia di Stato. Proprio nel corso delle fasi di afflusso e sistemazione del pubblico sugli spalti, gli agenti hanno notato un giovane che, dopo aver regolarmente superato i controlli d’ingresso ed esibito il titolo di accesso, si sarebbe allontanato verso una zona defilata, in particolare il retro della tribuna, assumendo un comportamento giudicato dagli operatori come sospetto e non coerente con il contesto dell’evento.
Il soggetto è stato quindi seguito a distanza dagli agenti e successivamente raggiunto per un controllo più approfondito. Nel momento in cui gli è stato richiesto di fornire le proprie generalità, il giovane avrebbe mostrato un atteggiamento poco collaborativo, rendendo necessario un intervento più diretto da parte del personale in servizio. La successiva verifica ha permesso di rinvenire in suo possesso due razzi e un fumogeno, materiale potenzialmente pericoloso e non autorizzato all’interno dell’impianto sportivo. Gli oggetti sono stati immediatamente sequestrati.
Alla luce dei fatti accertati e delle circostanze riscontrate durante l’evento, nei confronti del giovane, successivamente identificato, è stato adottato un provvedimento di Divieto di Accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive (Daspo). Il provvedimento, emesso dalle autorità competenti, avrà la durata di un anno e impedirà all’interessato di assistere a eventi sportivi su tutto il territorio nazionale per il periodo stabilito. L’intervento rientra nel più ampio dispositivo di sicurezza predisposto per le partite considerate a rischio o comunque soggette a vigilanza rafforzata, con l’obiettivo di garantire il regolare svolgimento delle competizioni e la tutela dell’incolumità di atleti, addetti ai lavori e spettatori.
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