Un momento di profonda riflessione e di forte valore educativo ha animato questa mattina l’Istituto di istruzione superiore ‘Majorana’ di Avola, dove studenti e docenti si sono ritrovati per la giornata “Semi di Legalità”, un’iniziativa dedicata alla memoria, al coraggio e al senso dello Stato. L’evento, promosso e organizzato dalla dirigente scolastica, professoressa Gabriella Pagano, ha rappresentato un’occasione preziosa per avvicinare i giovani ai temi della giustizia, della responsabilità civica e del contrasto alla criminalità organizzata.

Ospite d’eccezione dell’incontro è stato il Sovrintendente della Polizia di Stato Salvatore Lo Presti, che ha portato agli studenti una testimonianza diretta e intensa. Più di trent’anni fa, Lo Presti entrò a far parte della scorta del giudice Paolo Borsellino, vivendo in prima persona uno dei periodi più drammatici della storia recente del Paese. Ancora oggi in servizio presso il Reparto Scorte della Questura di Palermo, il sovrintendente continua a farsi portavoce della memoria di quei servitori dello Stato che hanno sacrificato la propria vita nella lotta alla mafia.
Nel corso del suo intervento, Lo Presti ha sottolineato l’importanza di non dimenticare e di trasformare il ricordo in impegno quotidiano, invitando i ragazzi a custodire e tramandare i valori di legalità, giustizia e rispetto delle istituzioni. Un messaggio forte, affidato non solo alle parole ma anche alle immagini: durante l’incontro è stato infatti proiettato il docu-film “Memories – I ragazzi delle scorte”, che ripercorre le stragi di Capaci e di via D’Amelio, nelle quali persero la vita i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino insieme agli uomini delle loro scorte.

La visione del film ha suscitato grande attenzione e partecipazione emotiva tra gli studenti, favorendo un confronto aperto e sentito sui temi della memoria e del sacrificio. All’iniziativa ha preso parte anche la dirigente del Commissariato di Polizia, Roberta Corsaro, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni al mondo della scuola e dell’importanza di fare rete per promuovere una cultura della legalità fin dai banchi di scuola.
La giornata ‘Semi di Legalità’ si è così confermata come un momento significativo di crescita civile, capace di lasciare un segno profondo nelle coscienze dei più giovani e di rafforzare il legame tra memoria storica e futuro.
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