Augusta. Gommone rubato scovato in mare, il blitz repentino: braccato 41enne, scatta la denuncia

di Redazione

Un controllo mirato nelle acque del Lungomare Rossini porta al recupero di un natante rubato e alla denuncia di un 41enne per ricettazione: fermato dagli agenti mentre si trovava ancora a bordo del mezzo

Nella serata di ieri, ad Augusta, un intervento tempestivo della Polizia di Stato ha permesso di individuare e recuperare un gommone rubato, denunciando contestualmente un pregiudicato di 41 anni per il reato di ricettazione.

Il soggetto, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Augusta al termine di un’attività investigativa immediata e mirata. Tutto ha avuto inizio a seguito della denuncia di furto di un natante sporta dal proprietario, che ha segnalato l’ammanco del proprio gommone, un tender appartenente a un’imbarcazione di dimensioni maggiori. Gli investigatori megaresi hanno rapidamente avviato le indagini, concentrandosi sulle possibili aree di approdo e occultamento del mezzo nautico.

Le verifiche hanno consentito di individuare una possibile zona in cui il gommone poteva essere stato trasferito. Da quel momento, è scattata una fase operativa sul campo: gli agenti hanno utilizzato una piccola imbarcazione reperita sul momento per effettuare una ricognizione nello specchio d’acqua interessato.

L’intuizione investigativa si è rivelata corretta. Il gommone è stato infatti avvistato nei pressi del Lungomare Rossini. A bordo si trovava il 41enne che, alla vista della Polizia, è stato successivamente braccato e identificato. Per l’uomo è scattata la denuncia per ricettazione.

Il natante recuperato è stato successivamente restituito al legittimo proprietario, ponendo fine in tempi rapidi alla vicenda e scongiurando ulteriori conseguenze per il bene sottratto.

L’operazione conferma l’efficacia dell’azione investigativa e la rapidità d’intervento degli agenti del Commissariato di Augusta, impegnati quotidianamente nel contrasto ai reati predatori sul territorio e nelle aree costiere.

21 Aprile 2026 | 13:37
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