Foto repertorioMomenti di tensione ad Acate dove, nel corso di una complessa operazione investigativa condotta dagli agenti del Commissariato di Vittoria, un uomo di 45 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali, è stato tratto in arresto dopo essere stato trovato in possesso di un vero e proprio arsenale clandestino all’interno della propria abitazione.
Secondo quanto riferito dagli investigatori, l’operazione si inserisce in un più ampio contesto di controlli mirati alla prevenzione dei reati legati alla detenzione illegale di armi e ordigni esplosivi. La perquisizione domiciliare, svolta con estrema cautela dagli agenti, ha permesso di scoprire armi e munizioni accuratamente occultate in un vano della cucina dell’uomo.
Nel dettaglio, tra il materiale sequestrato figurano un fucile a canne mozze calibro 12 con matricola abrasa, una pistola semiautomatica originariamente a salve ma modificata per poter esplodere cartucce calibro 9, oltre a complessivamente 32 cartucce di vario calibro (12, 9 e 7.65) e due ordigni esplosivi artigianali. La scoperta ha immediatamente allertato le autorità locali, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area circostante e a condurre ulteriori accertamenti per comprendere eventuali legami con attività criminali più ampie.
Al termine delle operazioni, l’uomo è stato arrestato con le accuse di detenzione illegale di arma clandestina e alterata, ricettazione, detenzione di ordigni esplosivi e di munizioni illegali. È stato successivamente condotto presso la Casa Circondariale di Ragusa, dove rimane a disposizione della Procura della Repubblica per le indagini del caso.
Le autorità sottolineano l’importanza di tali interventi mirati alla prevenzione e repressione dei reati legati alle armi, evidenziando come la collaborazione tra le forze dell’ordine e le comunità locali possa contribuire in modo significativo alla sicurezza del territorio. Nel frattempo, proseguono gli accertamenti per verificare se l’arsenale sequestrato fosse destinato a scopi criminali più ampi o a episodi di violenza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

