Siracusa. Terrore nella notte, incappucciato spara nel cuore della movida e fugge: è caccia all’uomo

di Anthony Maria Bianca

Attimi di paura in via Regina Margherita, dove qualcuno ha deciso di trasformare una normale notte di divertimento in una scena da Far West. Il blitz armato è durato pochi istanti: il tempo di esplodere diversi colpi di pistola davanti ad un locale e sparire nel buio. Adesso gli investigatori cercano risposte e soprattutto un volto dietro quel travisamento

La violenza a mano armata torna a squarciare la tranquillità del fine settimana siracusano, scegliendo come teatro uno dei punti nevralgici della vita notturna cittadina.

Erano circa le 1.30 quando in via Regina Margherita, a pochi passi dall’ingresso di uno dei locali maggiormente presi d’assalto dai giovani, la routine del divertimento è stata improvvisamente spezzata dall’esplosione di diversi colpi di arma da fuoco.

A premere il grilletto sarebbe stato un individuo, giunto sul posto a bordo di uno scooter. Un’azione fulminea e a volto travisato: l’uomo ha estratto la pistola, fatto fuoco ad altezza d’uomo o a scopo intimidatorio, dettagli al vaglio degli inquirenti, e si è immediatamente dato alla fuga a tutta velocità, facendo perdere ogni traccia nell’oscurità dei vicoli limitrofi prima dell’arrivo dei soccorsi.

Soltanto una fortunata coincidenza temporale e spaziale ha evitato che l’episodio sfociasse in tragedia: il bilancio ufficiale non registra infatti alcun ferito. Resta tuttavia la gravità di un gesto che solleva pesanti interrogativi sulla sicurezza pubblica e sui moventi, dal regolamento di conti al raid intimidatorio, che possono aver spinto l’autore a sparare in un luogo densamente popolato dalla movida.

Sull’episodio hanno aperto un fascicolo d’indagine i Carabinieri della Compagnia di Siracusa. Gli investigatori dell’Arma stanno attualmente eseguendo i rilievi balistici sul posto della sparatoria e hanno già acquisito le registrazioni di tutti gli impianti di videosorveglianza, pubblici e privati, presenti nella zona. L’analisi minuziosa dei fotogrammi potrebbe rivelarsi decisiva per tracciare la via di fuga dello scooter e dare un’identità al responsabile.

di Anthony Maria Bianca 07 Novembre 2026 | 10:53
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