Le segnalazioni dei cittadini hanno fatto scattare l’intervento dei Carabinieri, che hanno portato all’arresto di un 21enne, pregiudicato, di origini tunisine e domiciliato a Mazzarrone, ritenuto indiziato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione è stata condotta dai militari della Stazione di Mazzarrone nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e di contrasto allo spaccio di droga.
Tutto è iniziato dopo alcune segnalazioni relative alla presenza di un giovane in evidente stato confusionale, che barcollava in via Botteghelle, presumibilmente a causa dell’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Su disposizione della Centrale Operativa di Caltagirone, i Carabinieri sono intervenuti sul posto, identificando il ragazzo e procedendo a una perquisizione personale.
Durante il controllo, i militari hanno trovato un bilancino elettronico di precisione nascosto nella biancheria intima del giovane e intriso di una sostanza marrone, ritenuta verosimilmente hashish.
Il ritrovamento ha spinto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti, estendendo la perquisizione all’abitazione del 21enne. In camera da letto, all’interno di un borsone, è stata rinvenuta una busta contenente un panetto di hashish del peso di quasi 80 grammi.
La quantità di sostanza stupefacente, la presenza del bilancino e i precedenti dell’indagato per reati legati agli stupefacenti hanno indotto i militari a ipotizzare una destinazione della droga diversa dal consumo personale.
Per il 21enne sono quindi scattate le manette in flagranza di reato. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, dopo la convalida dell’arresto, è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, il cosiddetto obbligo di firma.
Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
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