Santa Venerina. Lite tra fratelli e colpi di pistola in aria: denunciati un 38enne e la compagna

di Redazione

Una discussione per questioni economiche è degenerata in una violenta colluttazione. Sequestrate armi e oggetti atti ad offendere

Una lite familiare per questioni economiche è degenerata in un violento episodio, con danneggiamenti a un’autovettura, armi e colpi di pistola esplosi in aria. È accaduto nel pomeriggio a Santa Venerina, dove sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Zafferana Etnea, supportati dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Giarre. Al termine degli accertamenti, un 38enne e la sua compagna sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria.

Secondo la ricostruzione dei militari, tutto sarebbe iniziato da un debito pregresso. Il fratello maggiore, 46enne, accompagnato dalla moglie, si era recato presso l’abitazione del congiunto per chiarire la questione. Il confronto, inizialmente verbale, sarebbe rapidamente degenerato in una colluttazione, coinvolgendo anche le rispettive compagne.

Dopo essersi momentaneamente allontanato, il 46enne sarebbe tornato sul posto, raggiungendo la propria autovettura parcheggiata nelle vicinanze. In quel frangente avrebbe constatato che il fratello stava danneggiando pesantemente il veicolo con un oggetto contundente e impugnava una pistola.

L’arrivo tempestivo dei Carabinieri, allertati dalla Centrale Operativa, ha consentito di riportare la situazione sotto controllo e mettere in sicurezza le persone coinvolte. Durante il sopralluogo, i militari hanno riscontrato i gravi danni all’autovettura e individuato tracce ematiche sulla carreggiata e nei pressi dell’abitazione. Sono stati inoltre recuperati il manico e la lama spezzata di un coltello da cucina, entrambi sequestrati.

Considerata la tensione tra i due nuclei familiari e le informazioni sulla possibile presenza di armi, i Carabinieri hanno esteso i controlli all’abitazione del 38enne. La perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire e sequestrare diverse armi e oggetti, tra cui una pistola, una carabina ad aria compressa e il relativo munizionamento.

Nel frattempo, il personale sanitario del 118 ha prestato le prime cure ai feriti, trasportando il 38enne e la convivente al Pronto Soccorso dell’ospedale di Acireale per gli accertamenti del caso.

Al termine delle attività, il 38enne e la compagna sono stati denunciati per la violazione dell’articolo 4, comma 2, della legge 110/1975, in materia di porto senza giustificato motivo di oggetti atti a offendere. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

01 Novembre 2026 | 13:10
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