Trent’anni di solidarietà, una mobilitazione che coinvolge migliaia di volontari e un obiettivo che resta immutato: aiutare chi non ha abbastanza per vivere dignitosamente. La Colletta Alimentare si prepara a celebrare il suo trentennale e Siracusa risponde con una partecipazione capillare che interesserà circa cento supermercati della città e della provincia.
La presentazione della 30ª Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, in programma sabato 14 novembre, si è svolta nell’Aula Magna dell’Istituto tecnico industriale Enrico Fermi. «Gesti che costruiscono pace» è il tema scelto per questa edizione, un messaggio che vuole sottolineare come anche un semplice gesto di generosità possa contribuire a rafforzare i rapporti tra le persone e contrastare l’indifferenza.

A illustrare l’organizzazione sul territorio è stato Francesco Silvestro, responsabile del Banco Alimentare di Siracusa, che ha annunciato la presenza dei volontari in circa cento supermercati. Riconoscibili dalle pettorine arancioni, inviteranno i cittadini a donare prodotti a lunga conservazione, tra cui latte, carne in scatola e altri alimenti che possano essere conservati per diversi mesi. Le derrate raccolte saranno successivamente distribuite alle persone assistite.
Silvestro ha ricordato anche il lavoro quotidiano svolto dalla struttura siracusana, dove una decina di volontari è impegnata nel recupero delle eccedenze alimentari prossime alla scadenza presso le principali catene della grande distribuzione che aderiscono al progetto Siticibo. Gli alimenti recuperati vengono ritirati nella stessa giornata dalle organizzazioni partner territoriali, che provvedono a distribuirli ai propri assistiti. Un’attività che dimostra come il Banco Alimentare non si limiti alla grande giornata di raccolta, ma rappresenti una rete di solidarietà operativa durante tutto l’anno.

Il significato più profondo dell’iniziativa è stato sottolineato da Pietro Maugeri, presidente del Banco Alimentare della Sicilia e vicepresidente del Banco Alimentare nazionale. «La Colletta è anche e soprattutto un gesto di pace», ha spiegato, evidenziando il valore di una mobilitazione capace di coinvolgere giovani e meno giovani, senza distinzioni religiose o politiche. Donare una parte della propria spesa a chi non ne ha significa favorire la condivisione e contribuire alla pacificazione sociale, soprattutto in un periodo segnato da guerre, tensioni e notizie drammatiche.
Maugeri ha ricordato che il Banco Alimentare sostiene in Sicilia circa 190mila persone in condizioni di disagio, attraverso il recupero e la distribuzione delle eccedenze alimentari. Ha inoltre evidenziato un aspetto particolarmente significativo: anche alcune persone che in passato erano assistite e che successivamente hanno trovato un lavoro tornano a partecipare come volontari. Un passaggio che testimonia come la solidarietà possa trasformarsi in appartenenza, riconoscenza e condivisione. «Il cibo è la chiave per entrare in rapporto con l’altro, per dirgli: non sei solo, ti vogliamo bene», è il messaggio consegnato da Maugeri.

Sulla dimensione educativa e relazionale dell’iniziativa si è soffermato anche anche don Gianni Donzello, responsabile della Comunità di Comunione e Liberazione di Siracusa. La Colletta Alimentare, ha osservato, richiama ciascuno alla responsabilità di diventare, anche attraverso piccoli gesti, costruttore di pace in un mondo che sembra conoscerne sempre meno il significato. Accanto all’aiuto materiale garantito dal Banco Alimentare e dagli enti convenzionati, esiste infatti un sostegno altrettanto importante: quello alle relazioni umane, al rafforzamento dei legami e alla lotta contro l’individualismo che caratterizza sempre più la società.
La Giornata del 14 novembre coinvolgerà a livello nazionale oltre 160mila volontari in circa 12mila supermercati. I cittadini potranno donare olio, legumi e verdure in scatola, conserve di pomodoro, sughi pronti, tonno, riso e prodotti per la colazione e la merenda.
La Colletta Alimentare sarà anche il gesto con cui la Fondazione Banco Alimentare ETS aderirà alla X Giornata Mondiale dei Poveri, indetta da Papa Leone XIV e prevista per domenica 15 novembre. Dal 2 novembre sarà inoltre possibile partecipare attraverso la spesa online, secondo le modalità pubblicate sul sito www.bancoalimentare.it.
Trent’anni dopo la sua nascita, la Colletta continua dunque a trasmettere un messaggio che va oltre il valore degli alimenti raccolti: la solidarietà non è soltanto distribuire cibo, ma riconoscere nell’altro una persona, costruire relazioni e contribuire a una comunità più giusta e meno sola.
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