Foto repertorioUna mobilitazione nata attraverso i social network si è trasformata in una manifestazione spontanea nel cuore di Siracusa. Mercoledì scorso, alcuni giovani si sono radunati in corso Gelone per dar vita a un’azione dimostrativa che non era stata preventivamente comunicata all’Autorità di Pubblica Sicurezza.
La situazione è stata gestita grazie all’intervento delle pattuglie della Polizia di Stato e dei Carabinieri, che hanno raggiunto la zona e circoscritto l’iniziativa. Nel corso dei controlli, tutti i partecipanti sono stati identificati. Tra loro vi erano anche giovani con il volto coperto.
Al termine degli accertamenti, tre ragazzi, individuati come promotori della manifestazione, sono stati sanzionati.
L’episodio riporta l’attenzione sulle regole che disciplinano le manifestazioni pubbliche. La normativa prevede, per le riunioni in luogo pubblico, il preavviso all’Autorità di Pubblica Sicurezza almeno tre giorni prima, fermo restando che il preavviso non equivale a una richiesta di autorizzazione.
Le iniziative devono svolgersi pacificamente e senza armi. La disciplina relativa al volto coperto va valutata secondo le disposizioni di legge applicabili al singolo caso.
Il richiamo delle forze dell’ordine è rivolto in particolare ai più giovani: il diritto di manifestare è tutelato dalla Costituzione, ma deve essere esercitato nel rispetto delle regole previste per garantire la sicurezza e il regolare svolgimento delle iniziative pubbliche.
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