La Polizia di Stato ha coordinato un’attività di controllo straordinario nel quartiere Picanello, che ha avuto come focus il rispetto delle autorizzazioni previste per la vendita di prodotti alimentari, il contrasto ai furti di energia elettrica e l’osservanza delle norme del Codice della Strada.
Sono state impegnate diverse pattuglie della squadra volanti e delle moto volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e della Polizia Locale.
In una prima fase, sono state effettuate verifiche nei confronti di alcuni esercizi commerciali e alcuni venditori ambulanti del mercato del quartiere, i quali avevano trasformato l’attività da itinerante a posto fisso e non disponevano dei requisiti professionali per la vendita dei prodotti alimentari.
Complessivamente, sono stati sequestrati 60 chili di alimenti e sono state elevate 14 sanzioni amministrative per un totale di 12.200 euro.
Grazie alla cornice di sicurezza fornita dai poliziotti della Questura, il personale tecnico della società di distribuzione dell’energia elettrica ha accertato la manomissione di alcuni contatori, con illeciti prelievi di energia.
Al termine degli adempimenti, i poliziotti hanno denunciato tre persone per furto di energia elettrica, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva.
Sono stati istituiti posti di controllo per verificare il rispetto delle norme del codice della strada. I poliziotti delle “Nibbio” e del Reparto Prevenzione Crimine hanno identificato 121 persone, delle quali 40 già note alle forze di Polizia, e gli agenti del settore “viabilità” della Polizia Locale hanno elevato otto sanzioni per la mancata copertura assicurativa per la responsabilità civile e della revisione periodica del veicolo e per guida senza patente.
Una seconda fase dei controlli ha riguardato un pattugliamento capillare del quartiere effettuato congiuntamente alla squadra cinofili della Questura. Il cane poliziotto “Ares” ha segnalato al suo conduttore la presenza di droga in un’abitazione di via Timoleone. Effettivamente, i poliziotti hanno trovato nel salotto di casa una serie di barattoli contenenti 144 grammi di marijuana. Inoltre, è stato appurato che il proprietario aveva nella sua disponibilità una pistola regolarmente detenuta, che aveva lasciato incustodita sopra l’armadio della camera da letto, unitamente a 120 proiettili, benchè avesse una specifica autorizzazione per possederne soltanto 25.
Pertanto, al termine degli adempimenti di polizia giudiziaria la droga e le munizioni sono state sequestrate e l’uomo, un catanese di 51 anni, è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, detenzione abusiva di munizionamento e omessa custodia di armi, ferma restando la presunzione d’innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.
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