Massimo RiiliDare forma al futuro attraverso l’architettura, valorizzando idee capaci di coniugare qualità progettuale, sostenibilità e trasformazione del territorio. È questo l’obiettivo della seconda edizione del Premio Massimo Riili – Architecture Award, la cui cerimonia conclusiva è in programma venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 10, nella sala Ugo Gianformaggio di Confindustria Siracusa.
L’appuntamento arriva dopo le iniziative per celebrare i 70 anni dalla fondazione di ANCE Siracusa e rinnova il ricordo dell’ingegnere Massimo Riili, già presidente dell’associazione provinciale dei costruttori, figura che ha lasciato un segno nell’ambito professionale, imprenditoriale e istituzionale del territorio. Il riconoscimento è promosso da ANCE Siracusa, Confindustria Siracusa, ANCE Sicilia e dalla famiglia Riili, con l’intento di mantenere vivi i valori legati alla sua esperienza e, allo stesso tempo, sostenere la ricerca di nuove soluzioni per l’edilizia e la pianificazione del territorio.
Il filo conduttore scelto per l’edizione 2026 è «Costruire il domani». Una prospettiva che mette al centro non soltanto la qualità delle opere, ma anche la loro capacità di rispondere alle esigenze delle comunità e alle sfide ambientali e sociali. Particolare attenzione è stata riservata alla riqualificazione delle città e dei territori, alla tutela dell’ambiente, alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici e alla riduzione delle disuguaglianze territoriali.
Tra le novità di questa edizione figura l’apertura della partecipazione ai professionisti di tutta Italia, chiamati a concorrere con opere realizzate in Sicilia. Restano inoltre coinvolti gli studenti e le imprese del territorio, in un percorso che mira a favorire il dialogo tra formazione, competenze professionali e mondo produttivo.
I progetti candidati sono stati suddivisi in tre ambiti: Nuove costruzioni, Recupero e Restauro, Rigenerazione urbana, territoriale e ambientale. Tre categorie che consentono di confrontare esperienze differenti, accomunate dalla ricerca di soluzioni capaci di migliorare la qualità degli spazi costruiti e il rapporto tra architettura, paesaggio e società.
A esaminare le candidature è stata una giuria composta da esperti provenienti dal mondo dell’architettura, dell’ingegneria e dell’università. A presiederla è stato Giacomo Ardesio di Fosbury Architecture. Ne hanno fatto parte anche Paolo Augliera, presidente di ANCE Siracusa, Luigi Alini dell’Università degli Studi di Catania, Lilia Cannarella, consigliere dell’Unione Internazionale degli Architetti (UIA), Roberto Forte dello Studio Associato Forte Architetti e Cristina Calì di AM3 Architetti Associati.
Il lavoro della commissione ha riguardato la valutazione della coerenza dei progetti con le finalità del Premio, dei risultati raggiunti, della fattibilità delle proposte e della qualità complessiva della loro presentazione. La cerimonia di venerdì rappresenterà il momento culminante di un’iniziativa che intende andare oltre la semplice attribuzione di un riconoscimento. Il Premio Massimo Riili si propone, infatti, di promuovere una cultura del costruire attenta alla responsabilità progettuale, alla sostenibilità e alle prospettive di sviluppo della Sicilia.
L’appuntamento è fissato per le ore 10 nella sala Ugo Gianformaggio di Confindustria Siracusa, dove saranno presentati gli esiti della seconda edizione e valorizzate le esperienze progettuali che interpretano il tema del costruire come occasione di crescita, innovazione e rigenerazione del territorio.
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