Siracusa. «Azzerata la credibilità dell’amministrazione», tuona Gilistro sulla corruzione al Vermexio: «Sindaco Italia si dimetta»

di Redazione

«Non si può far finta di nulla davanti a una vicenda che scuote Palazzo Vermexio»: la bufera giudiziaria travolge la macchina amministrativa di Siracusa e apre una questione politica che non può essere archiviata con il silenzio. Il deputato di Controcorrente all’Ars, Carlo Gilistro, chiede le dimissioni del sindaco Francesco Italia e denuncia una crisi di fiducia che investe la trasparenza, l’affidabilità e la gestione delle risorse pubbliche

In foto: il deputato Carlo Gilistro; in alto a sx: il sindaco Francesco Italia

“Di fronte a quanto sta emergendo dall’inchiesta della Procura europea di Palermo, il sindaco di Siracusa Francesco Italia deve compiere un atto di responsabilità e rassegnare le dimissioni.

Non si tratta di anticipare sentenze o di sostituirsi alla magistratura, ma di prendere atto della gravità di una vicenda che investe direttamente l’immagine e la credibilità dell’amministrazione comunale e impone una risposta politica all’altezza”. Lo dichiara Carlo Gilistro, deputato regionale di ControCorrente, intervenendo sull’inchiesta che ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di sette persone.

“Le contestazioni delineano un quadro inquietante con affidamenti pubblici che, secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbero stati piegati a interessi personali e utilizzati anche come strumento di compensazione del sostegno elettorale. Se queste accuse dovessero trovare conferma, ci troveremmo davanti a una distorsione intollerabile della funzione pubblica”, insiste Gilistro secondo cui la questione non può essere circoscritta alle singole posizioni raggiunte dai provvedimenti cautelari.

“Le responsabilità penali sono individuali e dovranno essere accertate nelle sedi competenti, vigendo per tutti la presunzione d’innocenza. Ma sul piano politico e amministrativo si apre una questione più ampia, che riguarda la capacità di Palazzo Vermexio di garantire trasparenza, correttezza e piena affidabilità nella gestione delle risorse pubbliche. Le ombre che oggi si allungano sulla macchina amministrativa richiedono risposte chiare e non silenzi né tentativi di minimizzare”, conclude Gilistro.

14 Ottobre 2026 | 17:23
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