Sorpreso in piena notte mentre cercava di fare razzia di rame all’interno di una centrale solare. Si è concluso con l’arresto di un pregiudicato del Catanese un raid vandalico orchestrato da una banda di malviventi alle porte di Cassibile, sventato solo grazie al tempestivo coordinamento tra guardie giurate e forze dell’ordine.
Il piano dei malviventi è scattato tre tre quarti d’ora dopo la mezzanotte, quando la violazione del perimetro ha fatto scattare i sensori anti-intrusione collegati alla sala di controllo della Securitas. Nel giro di pochi minuti, due gazzelle dell’istituto di vigilanza sono piombate nella struttura.
Arrivate sul luogo dell’emergenza, le guardie si sono trovate di fronte alla banda in azione: l’uomo fermato era già al lavoro per recidere le dorsali elettriche, mentre i due complici, sfruttando l’oscurità delle campagne circostanti, sono riusciti a darsi a una fuga precipitosa.
I vigilantes hanno immobilizzato il sospettato e lanciato il segnale d’allarme alle forze dell’ordine. Nel giro di breve tempo sono giunti i pattugliori del Nucleo Radiomobile di Siracusa e della Tenenza di Floridia, che hanno preso in custodia il fermato e avviato i primi rilievi scientifici sul perimetro.
Il fermato è stato trasferito presso la compagnia dei Carabinieri a disposizione del magistrato di turno. Gli investigatori sono ora al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’incursione e risalire all’identità dei due fuggiaschi.
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