Un viaggio nel cuore della tragedia classica per riscoprire il valore universale della sofferenza come strumento di crescita e consapevolezza. È questo il senso dell’incontro “La sofferenza fonte di saggezza”, in programma oggi, martedì 28 aprile 2026, alle ore 17.30 a Siracusa, presso il Salone ‘Giovanni Paolo II’ del Santuario.
L’iniziativa si inserisce nel solco del 61° ciclo di rappresentazioni classiche e prende spunto da tre capolavori senza tempo: Alcesti, Antigone e I Persiani. Opere che, pur affondando le radici nel mondo antico, continuano a interrogare l’uomo contemporaneo sui grandi temi dell’esistenza, dal sacrificio alla giustizia, fino al rapporto tra destino e responsabilità.

A guidare la riflessione sarà la professoressa Rosa Peluso, relatrice dell’evento, affiancata dalla partecipazione degli attori de «La Nuova Scena», che arricchiranno l’incontro con momenti interpretativi e suggestioni teatrali.
Un appuntamento che unisce cultura, teatro e introspezione, offrendo al pubblico non solo un approfondimento sui testi classici, ma anche uno spazio di dialogo sul significato più profondo del dolore e sulla sua capacità di trasformarsi in conoscenza e saggezza.