Siracusa. Debutto ‘abusivo’, blitz della Municipale ‘smonta’ il mercato del contadino: iter autorizzativo incompleto

di Redazione

L'iniziativa, nel quartiere Akradina, bloccata dalla burocrazia e da qualche 'meccanismo' che si è inceppato: un rinvio "inaspettato quanto paradossale", in attesa che vengano regolarizzate tutte le procedure necessarie

“Il Comune di Siracusa informa la cittadinanza che prende ufficialmente avvio la fase sperimentale (inizialmente per quattro giovedì di fila) dalle 8:00 alle 13:00 di un nuovo “Mercatino del Contadino” nel cuore del Quartiere Akradina. Un segnale forte di condivisione e sensibilità istituzionale verso un progetto che punta a rafforzare la qualità della vita dei residenti e promuovere un modello di sviluppo sostenibile”. Recitava così il comunicato di stamane, sul sito dell’Amministrazione comunale, ma l’iniziativa è presto vanificata.

Doveva rappresentare un’occasione concreta per valorizzare l’agricoltura locale e promuovere il consumo di prodotti a chilometro zero, ma l’esordio del Mercato del contadino ad Acradina si è concluso con un rinvio “inatteso quanto paradossale”. L’iniziativa, programmata nella piazzetta di viale Tica, non è partita come previsto a causa di irregolarità amministrative riscontrate nelle prime ore della mattinata.

Il progetto, pensato in forma sperimentale, prevedeva la presenza settimanale di produttori agricoli del territorio ogni giovedì, dalle 8 alle 13, fino al prossimo 5 febbraio. L’obiettivo era quello di offrire ai residenti del quartiere un punto di riferimento stabile per l’acquisto diretto di ortofrutta e prodotti freschi provenienti dall’hinterland siracusano.

Tuttavia, al momento dell’allestimento delle bancarelle in piazza Ettore Di Giovanni, è scattato l’intervento della Polizia municipale, in particolare della sezione Annona, con il supporto del settore Mobilità e Trasporti e della Protezione civile. Le strutture sono state fatte rimuovere perché prive delle necessarie autorizzazioni.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, nonostante l’approvazione dell’iniziativa, presentata con una mozione in Consiglio comunale, e il successivo passaggio istruttorio negli uffici comunali ‘competenti’, nessun operatore aveva presentato una formale richiesta di concessione del suolo pubblico né la domanda per l’assegnazione dei posteggi. In assenza di tali atti, la presenza delle bancarelle è stata considerata irregolare, rendendo inevitabile lo stop immediato al mercato.

Da Palazzo Vermexio precisano che l’iter amministrativo per l’istituzione del Mercato del contadino è stato correttamente avviato e completato per quanto di competenza dell’ente. Tuttavia, senza le istanze ufficiali da parte dei produttori interessati, non è possibile procedere al rilascio delle autorizzazioni né dare il via formale all’attività. Voci ci corridoio si interrogano se l’Amministrazione, all’atto dell’iter autorizzativo, abbia informato i produttori in merito a ‘tutte le relative procedure burocratiche’ da ottemperare prima dell’avvio dell’iniziativa, in modo da non cadere nel banale il giorno dell’inaugurazione, ma è chiaro che qualche ‘meccanismo’ si è inceppato.

L’apertura del mercato, dunque, slitta a data da destinarsi, in attesa che vengano regolarizzate tutte le procedure necessarie. Resterebbe invariata la volontà dell’amministrazione di portare avanti il progetto, ritenuto strategico per la promozione delle eccellenze agricole locali e per la rivitalizzazione degli spazi urbani del quartiere Acradina.

15 Gennaio 2026 | 17:57
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