Siracusa. Pallanuoto, Ortigia in emergenza a Trieste: serve un’impresa per rialzarsi

di Redazione

Squadra decimata tra infortuni e squalifiche: contro la quarta forza del campionato serviranno orgoglio, lucidità e una prova di carattere

Pallanuoto | Serie A1 - Ortigia vs Salerno - Siracusa 15/11/2025

Riuscire a tornare da Trieste con punti preziosi sarebbe un’autentica impresa per l’Ortigia. Non solo per la forza dell’avversario, ma anche per la situazione complicata in cui arriva la squadra di Stefano Piccardo, alle prese con acciacchi, defezioni e problemi di formazione. Domani alle 15, nella piscina “Bianchi”, i biancoverdi affronteranno la Pallanuoto Trieste nella nona giornata di Serie A1, con la consapevolezza che la sfida rappresenta uno dei momenti più delicati della stagione.

Il periodo difficile, caratterizzato da cali mentali e inesperienza nelle fasi decisive delle gare, ha relegato l’Ortigia al penultimo posto in classifica. E il campo di Trieste, dove i giuliani – quarti e lanciatissimi verso i play-off – costruiscono gran parte della loro forza, non è certo il luogo ideale per tentare la risalita. A complicare tutto, un elenco di assenze pesantissimo: oltre al lungodegente Gardijan e allo squalificato Aranyi, quasi certamente mancherà anche Torrisi, fermato da una tonsillite. Una situazione che dà più l’idea del “piove sul bagnato” che di una normale rotazione tecnica.

In questo contesto, l’Ortigia dovrà affidarsi a orgoglio, cuore e capacità di resistere alle difficoltà. Piccardo chiede ai suoi una reazione immediata, un cambio di atteggiamento che possa dare continuità al lavoro svolto in settimana. La partita sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube della Pallanuoto Trieste.

Il coach Stefano Piccardo

Alla vigilia, il tecnico fa il punto: «A Trieste mancheranno Gardijan e Aranyi, mentre Torrisi non ha mai lavorato negli ultimi giorni e difficilmente partirà con noi. Radic sarà presente, anche se è rientrato solo ieri dalla Croazia per un grave lutto familiare. Nonostante le difficoltà, la squadra si è allenata bene, come sempre. Abbiamo analizzato gli errori che continuiamo a ripetere e spero che ci sia finalmente una presa di coscienza. Serve evitare quei passaggi a vuoto che ci tolgono sempre dal match».

Piccardo poi si concentra sugli avversari: «Trieste è costruita per stare stabilmente nelle prime quattro e disputa un campionato diverso dal nostro. Ha uno dei migliori portieri del torneo, il capocannoniere della Serie A1 e giovani di enorme qualità come Mezzarobba, appena convocato in Nazionale. Senza dimenticare Manzi e il croato Cagalj, marcatore fortissimo che conosciamo bene. È una squadra dinamica, che difende in movimento e riparte velocissima. Per noi sarà fondamentale gestire attacchi ordinati, evitare di concedere contropiedi e sfruttare con lucidità i nostri punti di forza».

A dare voce al gruppo è Federico Trimarchi, tra i giovani più promettenti della rosa: «Arriviamo preparati fisicamente, perché in settimana abbiamo lavorato forte. Sul piano mentale abbiamo discusso a lungo del periodo complicato, ma sappiamo quali sono i nostri limiti e il nostro potenziale. Abbiamo regalato punti ed è vero che abbiamo commesso errori ingenui, ma era anche fisiologico: la squadra doveva trovare i suoi equilibri. Ora però serve dimostrarlo in vasca. Nonostante le assenze, siamo convinti di poter fare una buona partita e magari strappare un risultato: questa è la nostra ambizione».

Il giovane catanese guarda alla sfida con realismo ma anche con determinazione: «Trieste è una delle prime quattro-cinque squadre del campionato, quindi dovremo provare a imporre il nostro gioco e mantenere un ritmo alto per tutti i quattro tempi, come ci chiede il mister. E soprattutto dovremo evitare gli errori commessi finora, perché contro squadre così non te li perdonano».

Una trasferta proibitiva, dunque, ma che potrebbe rivelarsi il momento ideale per dare un segnale di orgoglio e uscire dal tunnel. L’Ortigia sa di partire sfavorita, ma in vasca, a volte, la differenza la fa la testa. E quella, domani, dovrà essere impeccabile.

22 Novembre 2025 | 12:11
© RIPRODUZIONE RISERVATA