La 4ª giornata della Serie A Gold di pallamano regala verdetti pesanti e un nuovo padrone della classifica: la Teamnetwork Albatro Siracusa espugna il campo di Brixen e si prende, da sola, la vetta del campionato. Una vittoria pesante, resa ancora più significativa dallo stop dei campioni d’Italia del Conversano, sconfitti in casa da un super Pressano.
Siracusa da capolista: vittoria d’autorità a Bressanone
Sul difficile parquet altoatesino, gli aretusei dimostrano solidità e carattere. Il 31-29 finale (15-12 all’intervallo) premia una squadra capace di mantenere lucidità nei momenti chiave. Trascinata dai 13 gol di un incontenibile Alex Coppola, la Teamnetwork Albatro prende il largo fino al +6 (26-20 al 48’) e al 31-26 al 56’.
Nonostante la squalifica per somma di sospensioni temporanee di Cirilo e il tentativo di rimonta firmato da Arcieri, Coppola e l’ex Brzic, Siracusa tiene botta e porta a casa tre punti fondamentali, guadagnandosi il primo posto solitario in classifica.
Colpaccio Pressano: Conversano va ko
A Noci, arriva la sorpresa di giornata: Pressano domina e batte Conversano 32-25. La formazione trentina gioca una gara impeccabile sotto la guida di Branko Dumnic, restando sempre avanti nel punteggio e toccando il +7 al 57’ (30-23). Difesa solida, Loizos strepitoso tra i pali e attacco micidiale con gli ex Black Devils Fadanelli e Martini, autori di 7 gol ciascuno. Inutili per i pugliesi i 10 centri di uno stoico Curcic.
Cassano corsaro, Sassari e Trieste show
Nel derby lombardo, Cassano Magnago centra il primo successo esterno stagionale imponendosi 30-26 sul campo del Metelli Cologne (14-10 al riposo). Prestazione autoritaria degli uomini di Matteo Bellotti, trascinati dalle reti di Savini, Dapiran e Moretti (8 gol). Miglior marcatore dei padroni di casa è il portoghese Cunha, con 10 reti.
Spettacolo puro a Sassari, dove la Raimond impatta 38-38 contro Trieste in un match ricco di colpi di scena. I sardi sfiorano il colpo con Giovanni Nardin, ma un rigore a tempo scaduto trasformato da Pauloni regala un punto prezioso agli ospiti. Mattatori i francesi Conte-Prat ed Esparon, entrambi con 11 gol.
Bozen straripante, Fasano continua a vincere
Nel derby altoatesino, dominio assoluto del Loacker Bozen Volksbank, che travolge 36-26 l’Alperia Black Devils. Show offensivo di Udovcic con 15 reti e grande prova del portiere Matlega, sempre decisivo nei momenti chiave. Merano prova a reagire, ma Bozen resta sempre in pieno controllo del match.
Prosegue la marcia perfetta della Junior Fasano, che regola 33-27 il Macagi Cingoli. Determinante la prestazione del portiere Alessandro Leban, mentre in attacco brilla Aaron Codina con 9 gol.
Chiaravalle, primi punti pesanti in chiave salvezza
Successo fondamentale per la Publiesse Chiaravalle, che espugna 32-28 il campo dello Sparer Eppan, conquistando i primi due punti stagionali. Sugli scudi Cuello e Capatina, entrambi con 8 reti, decisivi nel blindare una vittoria dal valore enorme in ottica salvezza.
Pausa azzurra e orizzonte europeo
Il campionato si ferma ora per lasciare spazio alla Nazionale, attesa a Chieti dal 29 settembre al 3 ottobre per il raduno in vista delle qualificazioni agli EHF EURO 2026.
La Teamnetwork Albatro Siracusa approfitta della sosta da capolista solitaria, forte di una rosa ben costruita, che unisce esperienza e giovani di talento. L’ambizione è chiara: restare protagonisti ai vertici della pallamano italiana e costruire, passo dopo passo, una realtà competitiva anche a livello europeo.
La stagione è appena cominciata, ma a Siracusa il vento soffia già nella direzione giusta.
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