Foto tratta dai social del Siracusa CalcioIl Siracusa ha finalmente rialzato la testa. Dopo un avvio di campionato segnato da difficoltà e delusioni, la squadra di Turati ha trovato la prima vittoria stagionale nel turno infrasettimanale contro il Potenza, un successo che vale doppio: non solo tre punti pesanti in classifica, ma soprattutto una boccata d’ossigeno per l’ambiente e per un gruppo che aveva bisogno di ritrovare fiducia nei propri mezzi.
Domani al “Nicola De Simone” arriva il Cosenza, formazione solida e capace di rendere dura la vita a chiunque. Per gli aretusei sarà un test di maturità, la partita che può segnare il vero punto di svolta della stagione. Con una vittoria, il Siracusa lascerebbe la zona play-out e darebbe un chiaro segnale alle dirette concorrenti: la squadra c’è ed è pronta a lottare fino in fondo.
Turati, consapevole dell’importanza dell’appuntamento, ha chiesto ai suoi uomini concentrazione massima e continuità. Niente più blackout, niente più rimonte subite: il Siracusa deve imparare a gestire le partite, sfruttando il sostegno di un pubblico che mercoledì ha risposto con calore, trasformando il “De Simone” in una bolgia. In città si respira nuovamente entusiasmo, la tifoseria è pronta a spingere la squadra verso un nuovo capitolo della stagione.
Intanto, le altre siciliane vivono situazioni molto diverse. Il Trapani è stato nuovamente colpito dalle decisioni del Collegio di Garanzia del Coni, che ha rigettato il ricorso della società confermando la penalizzazione di otto punti e le inibizioni per il presidente Antonini e il segretario Giacalone. La squadra di Aronica, costretta a fare i conti con una classifica in salita, dovrà cercare l’impresa a Benevento per non restare invischiata nella zona calda.
Il Catania, invece, è chiamato a invertire la rotta dopo un digiuno di vittorie che dura da 22 giorni. Domani pomeriggio gli etnei affronteranno il Cerignola, squadra galvanizzata dall’ultimo pareggio ottenuto contro la Salernitana. Gli uomini di Tabbiani hanno ritrovato il gol con Lunetta, ma faticano ancora a esprimere continuità di gioco e punti: per loro la sfida in Puglia è già un piccolo esame di carattere.
La giornata di Serie C, dunque, mette in palio molto per le siciliane: il Trapani deve risalire la china, il Catania cerca la svolta, ma soprattutto il Siracusa vuole scrivere la sua rinascita. Con il Cosenza è più di una partita: è una chiamata a raccolta, è il momento di dimostrare che la vittoria col Potenza non è stata un caso, ma l’inizio di un nuovo cammino.
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