Un Siracusa convincente e in crescita regala sorrisi a tifosi (pochi, ieri pomeriggio al Comunale ibleo) e al tecnico Marco Turati nell’ultimo allenamento congiunto prima dell’avvio ufficiale della stagione.
Gli azzurri si sono imposti con un netto 5-1 sul Melilli, formazione che militerà in Eccellenza, confermando il trend positivo già visto con il Priolo.
La sfida è stata preceduta da un momento di fair play: il direttore generale Alessandro Guglielmino ha consegnato una maglia del Siracusa al sindaco Paolo Amenta, presente con la vice Marilena Miceli, che ha ricambiato con un gagliardetto del Comune canicattinese.
In campo, il Siracusa ha preso il largo già nel primo tempo, chiuso con tre reti, per poi arrotondare nella ripresa. Tra i più brillanti Candiano, leader in mezzo al campo, e l’esterno Guadagni, autore di una doppietta (una su rigore) e di giocate che hanno messo in difficoltà la retroguardia ospite.
Da applausi il terzo gol, un sinistro dalla distanza di Di Paolo che ha lasciato immobile il portiere avversario. Spazio anche ai nuovi arrivi: il giovane difensore Sapola (ex Primavera Pisa) ha mostrato personalità e margini di crescita, mentre la difesa ha continuato ad affinare i meccanismi.
Il Melilli ha trovato la rete con Frittitta su rigore, ma nel finale Capanni e Damian hanno fissato il punteggio. Ora un giorno di riposo, poi la squadra entrerà nella settimana di preparazione verso l’esordio ufficiale contro il Foggia.
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