Lentini. Panificio fuorilegge, ‘dipendenti’ e titolare percepivano illecitamente il reddito di cittadinanza: sanzione e segnalazione

di Redazione

L’attività commerciale controllata impiegava due lavoratori “in nero”, i quali, tra l’altro, percepivano indebitamente il reddito di cittadinanza, unitamente al datore di lavoro

L’azione di contrasto all’evasione fiscale, alle frodi e all’economia sommersa rappresenta un obiettivo prioritario della Guardia di Finanza di Siracusa.

Gli illeciti fiscali, infatti, sono spesso strumentali alla commissione di altri reati a sfondo economico-finanziario, come il riciclaggio, la corruzione, la bancarotta e l’indebita percezione di provvidenze pubbliche.

In tale contesto operativo, i Finanzieri della Tenenza di Lentini, in merito al decreto legislativo 81/2008, durante un controllo nella zona centrale della “città delle arance” hanno scoperto un panificio gestito in totale spregio alle norme contributive e previdenziali.

È emerso, infatti, che l’attività commerciale controllata impiegava due lavoratori “in nero”, i quali, tra l’altro, percepivano indebitamente il reddito di cittadinanza, unitamente al datore di lavoro. I tre, pertanto, sono stati segnalati all’Inps per la decadenza del beneficio ed all’Autorità Giudiziaria per l’indebita percezione dello stesso.

In relazione alle violazioni riscontrate, il titolare dell’impresa oggetto di controllo è stato segnalato all’Ispettorato territoriale del lavoro (per la c.d. “maxisanzione”) e per la regolarizzazione dei rapporti lavorativi.

L’attività eseguita testimonia la costante attenzione riservata dalla Guardia di Finanza sia al fenomeno del “lavoro nero” che costituisce piaga per l’intero sistema economico perché sottrae risorse all’erario, mina gli interessi dei lavoratori, spesso sfruttati, e consente una competizione sleale con le imprese oneste, sia nei confronti dell’indebito accesso alle prestazioni assistenziali ed a misure di sostegno al reddito, che genera iniquità e mina la coesione sociale.

24 Novembre 2023 | 15:51
© RIPRODUZIONE RISERVATA