Siracusa. Commemorazione dei defunti, viali pieni di visitatori al Cimitero monumentale

di Redazione

Secondo quanto disposto apposita ordinanza, rimarrà aperto sino ad oggi, mercoledì 2, con orario continuato dalle 7 alle 19

In occasione della Commemorazione dei Defunti, il Cimitero monumentale di Siracusa secondo quanto disposto apposita ordinanza, rimarrà aperto sino ad oggi, mercoledì 2, con orario continuato dalle 7 alle 19, con in vigore il senso unico di marcia sulla SS 124, nel tratto interposto tra l’area di intersezione di viale Paolo Orsi e via Ascari con direzione Floridia.

Disposto inoltre il divieto di sosta con rimozione coatta sul lato sinistro di marcia, con direzione Floridia, al fine di creare una corsia riservata al transito dei mezzi di soccorso e di polizia, dei bus, di taxi e NCC. I veicoli provenienti da Floridia, giunti in corrispondenza dell’intersezione con via Ascari, avranno l’obbligo di svoltare a destra per quest’ultima o a sinistra per via Bandini. Ast, Interbus e Flixbus durante questo periodo effettueranno percorsi alternativi. L’area è presidiata dalla Polizia municipale.

L’afflusso al cimitero è stato molto ordinato e in crescendo.  Dall’apertura, l’accesso delle persone è progressivamente aumentato fino al culmine raggiunto nella seconda parte della mattinata. Quest’anno il cimitero è stato particolarmente attenzionato per le pulizie straordinarie e, probabilmente, ciò ha permesso ai cittadini siracusani di gradire e organizzare su più giornate le proprie visite ai parenti defunti.

La commemorazione di tutti i fedeli defunti segue immediatamente alla solennità di Tutti i Santi quasi formando un’unica celebrazione: infatti è sempre il mistero di Cristo che si celebra, della cui santità partecipano i santi del cielo e della terra, nella cui resurrezione vivono tutti i morti che hanno creduto in lui, del cui corpo siamo parte anche noi vivi, ancora pellegrini verso il regno. In questa universale comunione, la commemorazione di oggi non è una memoria triste, ma è la celebrazione pasquale di una circolazione di grazia che, alimentata dalla sorgente inesauribile dell’Amore che ha trionfato sulla morte, supera ogni barriera e unisce il cielo e la terra nella lode al Signore e nell’invocazione della sua misericordia, tenendo accesa la speranza nella vita senza fine per tutti.

La commemorazione dei defunti appare già nel IX secolo, in continuità con l’uso monastico più antico di consacrare un giorno alla preghiera per i defunti. Fu l’abate di Cluny, Odilone, a fissare la data al 2 novembre e istituire un ufficio liturgico proprio, per ricordare i fratelli della comunità che avevano già terminato il loro pellegrinaggio terreno. Grazie alla grande influenza dei monaci cluniacensi questa celebrazione si estese rapidamente fino a diventare prassi comune in tutta la Chiesa latina.

02 Novembre 2022 | 10:44
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