«Apoche settimane dalla approvazione della mozione unitaria sulla transizione ecologica per le industrie pesanti in particolar modo quelle della raffinazione, è stato approvato oggi un emendamento che porta a 500mila tonnellate la quota di biocarburanti da immettere nella distribuzione commerciale, utilizzando le risorse del fondo per la decarbonizzazione e per la riconversione delle raffinerie ricadenti nei SIN istituito dall’articolo 17 del decreto energia, dotato per l’anno in corso di 205 milioni, 45 per il 2023, e 10 per il 2024.
«La proposta di incremento della quota dei biocarburanti, pari a 2,5 volte quella originariamente prevista, è frutto di un emendamento a firma dei relatori del decreto energia on. Squeri di FI e on. Federico del M5s delle commissioni industria e ambiente ed è stato votato all’unanimità. La proposta prevede anche l’erogazione ai produttori di un incentivo assegnato mediante procedure competitive, demandate al MITE.
«Il provvedimento recepisce le nostre sollecitazioni e pressioni sul governo affinché fosse possibile accompagnare in un percorso sostenibile anche economicamente e socialmente le raffinerie dei Sin come come quello di Siracusa.
«Senza questo intervento sarebbe rimasto inascoltato l’allarme lanciato dalle aziende del settore che non vedevano nel Pnrr risorse destinate ad una transizione ecologica non traumatica per l’economia dei territori.
«E’ questo finalmente l’approccio corretto che punta allo sviluppo e alla riconversione e non allo smantellamento di un’area industriale che deve continuare a rappresentare un asset importante per l’economia e il lavoro. a questo fondo si devono poter aggiungere altre risorse proveniente dall’Europa» lo comunica l’on. Stefania Prestigiacomo.
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