The Day After, il giorno dopo, del violento nubifragio a Siracusa. La città in ginocchio. Protezione civile e vigili del fuoco hanno effettuato decine di interventi su tutto il territorio per i numerosi allagamenti.
Evacuate 5 famiglie, registrato un decesso per infarto le cui motivazioni da accertare di un 70enne se dovute al mal tempo o ad altro. Il lavoro dei vigili del fuoco di Siracusa è proseguito tutta la notte a causa delle incessanti piogge che hanno interessato il capoluogo.
Le attività di soccorso hanno riguardato principalmente auto in panne bloccate in tratti di strada sommersi e svuotamento di locali completamente allagati.
A supporto del personale VVF di Siracusa sono state fatte confluire in città anche le squadre VVF di Augusta, Palazzolo e i volontari di Pachino, i cui territori non erano interessati dal maltempo.
Fra le strade più disastrate e colpite dall’acqua piovana, la via Arsenale, dove il livello dell’acqua è arrivato a coprire i marciapiedi, rendendo difficoltoso il transito dei veicoli, mentre i cassonetti dell’immondizia galleggiavano lungo l’arteria. Problemi seri anche in viale Zecchino, via Tisia e lungo il viale Teracati, dove l’acqua è scesa a fiumi.
Disagi in viale Scala Greca, dove diversi tombini sono saltati a causa della pressione dell’acqua rendendo pericoloso il transito degli autoveicoli, come documentato in queste immagini amatoriali. Problemi alla circolazione anche in viale Paolo Orsi, dove si sono creati dei laghetti, in viale Ermocrate e poi, al solito, la zona del Villaggio Epipoli, sommersa dall’acqua piovana.
Momenti particolari anche nell’area Umbertina, dove via Tripoli e via Somalia si sono trasformate in fiumi in pienam, costringendo un autonmobilista a mettersi in salvo salendo sul cofano della sua automobile.
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